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Riapre la storica sede di Lungadige Cangrande: a Borgo Trento arriva il Polo veronese di Generali

di Matteo Scolari
Dopo anni di chiusura e un’importante riqualificazione ispirata al modello R.E.D. Working, lo storico edificio progettato da Luigi Caccia Dominioni riaccoglie i dipendenti del Polo veronese, riportando vitalità economica e sociale nel cuore di Borgo Trento.

Lunedì 9 marzo sarà una data importante per il Polo veronese di Generali: riapre ufficialmente la storica sede di Lungadige Cangrande 16, per decenni quartier generale della Cattolica Assicurazioni, oggi parte del Gruppo.

Dopo anni di chiusura, l’edificio torna a vivere al termine di una profonda ristrutturazione che ne ha conservato il valore architettonico originario e il carattere distintivo, orientandoli al futuro. Nei prossimi giorni tutti i dipendenti del Polo di Verona rientreranno progressivamente nella sede, riportando quotidianamente centinaia di lavoratori nel quartiere di Borgo Trento, con un impatto positivo sull’economia e sulla vivibilità dell’area nei giorni feriali.

Un’icona del Novecento proiettata nel futuro

La sede di Lungadige Cangrande rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura direzionale del secondo Novecento a Verona. Progettata tra il 1968 e il 1971 da Luigi Caccia Dominioni, la Direzione Generale della Società Cattolica di Assicurazioni nacque come luogo simbolo di un gruppo in espansione e attento all’innovazione.

Vista aerea e planimetria palazzo di Lungadige Cangrande.
Vista aerea e planimetria palazzo di Lungadige Cangrande.

Affacciato sulla riva sinistra dell’Adige, non lontano da Castelvecchio e in asse con la Basilica di San Zeno, il complesso si distingue per l’articolazione dei volumi, l’uso dell’intonaco rosso-mattone, della pietra di Prun e per un dialogo costante con il paesaggio fluviale.

L’intervento concluso in queste settimane è stato condotto nel pieno rispetto dell’impianto architettonico originario, con l’obiettivo di preservarne identità e qualità, rafforzandone al contempo sicurezza e prestazioni.

Sicurezza strutturale e sostenibilità ambientale

La riqualificazione ha previsto importanti opere di adeguamento antisismico e di rafforzamento delle fondazioni, a garanzia della massima sicurezza e solidità dell’edificio. Un investimento rilevante che consolida nel tempo il valore immobiliare e funzionale della sede.

Parallelamente, è stata confermata una forte attenzione alla sostenibilità ambientale: tra gli interventi più significativi figura l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, contribuendo alla riduzione dell’impatto energetico del complesso.

Un percorso coerente con le strategie ESG del Gruppo e con una visione di lungo periodo che integra tutela del patrimonio, efficienza energetica e responsabilità ambientale.

Nuova pagina: rimosse le storiche insegne

Con la riapertura dell’edificio si chiude parallelamente, e simbolicamente, un capitolo della storia cittadina: sono state sostituite le due grandi insegne bronzee con la scritta “Società CATTOLICA di assicurazione”, affacciate su Lungadige Cangrande e su via Carlo Ederle, che per oltre mezzo secolo hanno rappresentato un segno distintivo nel paesaggio urbano.

Una delle due targhe rimosse e sostituite con "Gruppo Generali".
Una delle due targhe rimosse e sostituite con “Generali”.

Nuovi spazi secondo il modello R.E.D. Working

Ad accogliere lavoratori e lavoratrici saranno ambienti moderni, luminosi e accoglienti, progettati secondo i principi del modello R.E.D. Working adottato da Generali. Un approccio organizzativo che mette al centro collaborazione, creatività e well-being, superando la tradizionale concezione dell’ufficio come spazio rigido e assegnato.

Non solo uffici e sale meeting con un layout completamente rinnovato, ma vere e proprie aree dedicate al benessere fisico e mentale e alla socialità interna, pensate per favorire lo spirito di squadra. Tra le novità, anche una nuova caffetteria con dehors immerso nel verde, dove poter trascorrere le pause e momenti informali di confronto.

A supporto della quotidianità lavorativa, wi-fi esteso in tutte le aree interne ed esterne e dotazioni informatiche aggiornate renderanno l’attività sempre più smart ed efficiente, in linea con le nuove modalità di lavoro ibride.

Un nuovo impulso per Borgo Trento

Il rientro dei dipendenti nella sede storica comporterà un significativo ritorno di presenze quotidiane a Borgo Trento, con ricadute concrete sulle attività commerciali e sui servizi della zona. Bar, ristoranti e negozi potranno beneficiare di un rinnovato flusso nei giorni feriali, contribuendo a rafforzare la vitalità economica del quartiere.

Con il ritorno alla piena operatività della sede di Lungadige Cangrande, l’edificio torna così a essere simbolo dell’identità assicurativa veronese e motore di vita quotidiana per Borgo Trento, riaffermando il legame tra grande impresa e città.

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