AMMAN Italy: disponibilità al dialogo, ma incontro separato dalla FIOM CGIL
di Matteo ScolariIn occasione della convocazione di ieri presso la Regione Veneto, AMMAN Italy (che non si è presentata) ha confermato la propria piena disponibilità ad avviare un confronto con l’Assessore regionale Valeria Mantovan, ma ha chiarito che tale incontro dovrà avvenire senza la presenza del sindacato FIOM CGIL (ieri presente), che – secondo quanto riferito dall’azienda – avrebbe «ripetutamente rifiutato di incontrare l’Azienda nelle scorse settimane».
L’impresa sottolinea che, nonostante le tensioni con la rappresentanza sindacale, resta aperta a fissare date utili per un incontro istituzionale con la Regione, auspicando un dialogo costruttivo che possa favorire la gestione delle eventuali criticità sul tavolo.
Nella nota diffusa al termine della giornata, l’azienda rilancia infine l’invito alla FIOM CGIL a riattivare il confronto secondo le modalità previste dalle norme: «Si rinnova inoltre l’invito alla parte sindacale a far finalmente partire il confronto nella sede aziendale, come previsto dalla normativa di riferimento».
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Inaugurata Fieragricola: tecnologie e innovazione per garantire più redditività al settore

Confindustria Verona e Banca Sella, accordo da 50 milioni per sostenere le imprese

Fieragricola, presidio shock di Agricoltori Italiani davanti all’ingresso della manifestazione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti

Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit

Agricoltura europea al bivio: reciprocità, filiere e sovranità alimentare non sono slogan

A Brunico la prima stazione di rifornimento di idrogeno ed energia elettrica d’Italia

Vinitaly 2026 al completo: più spazio a enoturismo, No-Lo, spirits e digitale

Mercati finanziari 2025: rendimenti reali sotto le attese, dollaro debole e incognita USA nel 2026





