Salve le risorse per il trasporto pubblico veneto: approvato l’emendamento in Parlamento
di Matteo ScolariIl trasporto pubblico locale del Veneto può tirare un sospiro di sollievo. Il Parlamento ha approvato un emendamento alla norma di riparto del Fondo Nazionale Trasporti, evitando un taglio di 31 milioni di euro alle risorse destinate alla regione per il 2025. L’emendamento, proposto dall’onorevole Stefani e sostenuto dalla Lega, è stato accolto dalla commissione Bilancio alla Camera, segnando un importante passo per la salvaguardia della mobilità pubblica nel territorio veneto.
Massimo Bettarello, presidente di Confservizi Veneto Friuli Venezia Giulia, ha espresso soddisfazione per il risultato, definendolo frutto di un “lavoro di squadra con la Regione Veneto” e del forte impegno delle istituzioni. Tra le iniziative regionali, spicca l’estensione della flessibilità nel calcolo dei servizi minimi dal 5 al 10% e lo stanziamento di ulteriori 15,2 milioni di euro per il ristoro dei mancati ricavi derivanti dalla crisi pandemica.
«Positivo anche il fatto di lavorare con urgenza alla definizione dei Livelli adeguati di servizio (Las)» ha aggiunto Bettarello, sottolineando tuttavia la necessità di ulteriori misure. Due i pilastri che, secondo il presidente, devono guidare il futuro: l’adozione dei costi standard per premiare le aziende più virtuose e l’elaborazione di un piano strutturale regionale per integrare i finanziamenti nazionali.
Bettarello ha inoltre richiamato l’attenzione sull’urgenza di recuperare il potere d’acquisto delle aziende di trasporto, gravemente colpito dall’inflazione, e ha chiesto un impegno congiunto dei rappresentanti veneti nelle istituzioni per affrontare queste sfide.
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