Vinitaly a Belgrado. Rebughini: «Fondamentale per invitare a Verona buyer locali»
di Matteo ScolariVinitaly rafforza la sua presenza nell’Europa dell’Est con la partecipazione alla terza edizione della Wine Vision By Open Balkan, in programma a Belgrado dal 22 al 24 novembre. Un evento organizzato da Veronafiere in collaborazione con Agenzia Ice, che mira a consolidare il vino italiano nei Balcani e nei mercati limitrofi.
L’Area Italia ospita 57 aziende italiane provenienti da otto regioni (Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto). Durante l’evento, queste aziende si confronteranno con buyer provenienti da undici Paesi, tra cui Albania, Croazia, Serbia, e Ungheria, in incontri b2b mirati.

Il Direttore Generale di Veronafiere, Adolfo Rebughini, ha sottolineato: «La missione a Belgrado rappresenta un’importante opportunità per promuovere i vini italiani, selezionare operatori e invitare buyer locali all’edizione veronese del prossimo anno, che si terrà dal 6 al 9 aprile 2025».
Gli sforzi di Vinitaly rispondono a una domanda in forte crescita. Solo nel 2023, il valore delle esportazioni di vino italiano negli 11 Paesi target è cresciuto dell’8,6%, per un totale di 250 milioni di euro. Nei primi otto mesi del 2024, il trend si è ulteriormente rafforzato con un incremento del 13%.
La fiera di Belgrado non sarà solo un’occasione commerciale. Giuseppe Vaccarini, presidente di Aspi, condurrà sei masterclass dedicate alle etichette italiane più prestigiose. Protagoniste assolute saranno le eccellenze provenienti da aree vitivinicole chiave come Franciacorta, Langhe, Valpolicella, e Prosecco, fino ai vigneti di Sardegna e Abruzzo.

La reciprocità di interessi tra Italia e Balcani è evidente: all’ultima edizione di Vinitaly, 1.567 operatori balcanici hanno partecipato attivamente, e per il 2025 si prevede una presenza significativa dei produttori di Serbia, Albania e Macedonia del Nord con un’esposizione collettiva dedicata.
L’evento Wine Vision By Open Balkan conferma così il ruolo di Vinitaly come promotore del Made in Italy nel mondo, garantendo uno sviluppo strategico per le esportazioni di vino italiano nei mercati emergenti.
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