Bando Sinergie, Cariverona sostiene 15 progetti nati tra realtà profit e non-profit

di Matteo Scolari
Le iniziative, che possono contrare su un contributo complessivo di oltre 500mila euro, sono di natura sperimentale e riguardano diversi temi legati all’azione della Fondazione, dalla sostenibilità ambientale allo sviluppo economico, dalla cultura all’innovazione sociale.

Non-profit e profit al lavoro per sostenere insieme sostenibilità ambientale, sviluppo economico e innovazione sociale. La collaborazione tra questi due mondi è il filo rosso che lega i 15 progetti che Fondazione Cariverona ha deciso di sostenere con oltre 500mila euro attraverso il bando Sinergie. Le iniziative (5 in provincia di Verona, 4 a Vicenza, 2 a Belluno, Mantova e Ancona) sono nate dalle sinergie che enti del terzo settore e aziende del territorio hanno saputo costruire in questi mesi attraverso la condivisione di obiettivi, conoscenze e competenze, per generare un cambiamento positivo per le comunità.

È questa la principale novità introdotta dal bando, come sottolinea il presidente della Fondazione Bruno Giordano. «Sono molto soddisfatto della qualità dei progetti: non era scontato ottenere questi risultati puntando sulla collaborazione tra realtà profit e non-profit spesso poco abituate a lavorare insieme. La mia esperienza imprenditoriale conferma, però, che la capacità difare squadra, mettendo in contatto mondi apparentemente distanti, fa la differenza. Sono convinto che queste alleanze sapranno liberare energie preziose: sono tante le persone che hanno a cuore il bene della comunità in cui operano e che hanno voglia di condividere le proprie competenze a vantaggio di tutti».

Bruno Giordano, ospite della redazione di Verona Network (Foto d'Archivio).
Bruno Giordano, presidente di Fondazione Cariverona.

Le iniziative sono di natura sperimentale e avranno un impatto sui temi al centro dell’azione della Fondazione, dall’inclusione lavorativa all’educazione dei giovani, dall’economia circolare al welfare locale. Tra i punti di forza dei progetti spiccano la sostenibilità economica (anche al di là del sostegno legato al bando della Fondazione) e il coinvolgimento di tutti i partner della rete, ciascuno in base al proprio ruolo.

TerritorioNumero progettiRisorse in euro
Verona5151.000
Vicenza4144.000
Belluno272.000
Mantova272.000
Ancona267.000
Totale15506.000

I progetti di Verona

L’obiettivo del Progetto Persona – nato dalla collaborazione tra l’impresa sociale Medialabor e Pedrollo – è sviluppare un modello di organizzazione aziendale inclusivo, in grado quindi di valorizzare le capacità del personale sia con disabilità certificata che senza disabilità. L’azienda metterà a disposizione dell’impresa sociale le competenze acquisite nel campo della prevenzione dello stress lavoro-correlato. Verrà, inoltre, attivato lo sportello “Pedrollo4People” per dipendenti in situazione di difficoltà personali e lavorative.

Tradizioni vive: i nuovi orizzonti del turismo culturale (associazione Giochi Antichi Verona e Ways) intende integrare il patrimonio culturale immateriale (ICH) in esperienze legate al turismo, anche grazie al coinvolgimento delle comunità locali. L’obiettivo è realizzare due prodotti turistici innovativi – per i quali verranno formate alcune guide – in grado di legare la valorizzazione del capitale naturale e culturale all’attrattività turistica.

San Francesco: il bastione ritrovato, progetto di Legambiente Verona e Cooperativa DOC Servizi, valorizzerà lo spazio monumentale del bastione, all’interno delle mura magistrali di Verona, attraverso la realizzazione di nuovo un polo culturale. La struttura, gestita da un gruppo di lavoro con capacità di management, svilupperà nuovi eventi e iniziative attraverso il coinvolgimento di associazioni, giovani, enti, cittadini.

Con il progetto Estate 2025, Croce Rossa Verona ed Euroristorazione realizzeranno quattro campi estivi per ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 17 anni in situazioni di fragilità sociale o economica. L’obiettivo delle esperienze è sensibilizzare i giovani su alcuni temi essenziali per il futuro delle comunità, dall’educazione ambientale alla pace, dal benessere psicofisico alla lotta alle discriminazioni. L’apprendimento avverrà in contesti innovativi, inclusivi e informali e offrirà ai ragazzi preziose opportunità di crescita.

Il progetto S.T.E.P.S. Sinergie territoriali per l’empowerment delle persone e della società (InVento Innovation Lab con Sammontana e Open Building) coinvolge i giovani tra i 15 e i 29 anni con l’obiettivo di creare consapevolezza attorno ai temi della violenza di genere. A partire dall’ascolto dei loro bisogni, verranno ideate e realizzate iniziative innovative per contrastare il fenomeno. L’impegno è corale e collettivo e prevede la collaborazione con aziende, associazioni, istituzioni e scuole.

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