Vinitaly rafforza la presenza in Corea del Sud e strizza l’occhio all’India
di Matteo ScolariRiparte l’internazionalizzazione di Vinitaly che, ancora una volta, punta ai mercati asiatici emergenti come la Corea del Sud e il promettente mercato indiano. La missione ha avuto inizio il 12 giugno a Seoul e si è conclusa oggi con la Borsa Vini, un’iniziativa organizzata da ICE-Agenzia. Più di 50 cantine vinicole italiane hanno partecipato, con un programma ricco di masterclass e incontri B2B che hanno coinvolto oltre 350 operatori tra importatori, retailer e ristoratori sudcoreani.
All’High Street Italia, lo showroom del Made in Italy nella metropoli asiatica gestito da ICE-Agenzia, Veronafiere ha puntato a consolidare un rapporto che negli ultimi anni si è intensificato sia a Verona, con quasi 200 buyer coreani presenti nell’ultima edizione di Vinitaly, sia a Seoul, con eventi focalizzati sul business e sui rapporti con le istituzioni. Secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, la Corea del Sud rappresenta uno dei mercati orientali e mondiali a maggior tasso di crescita potenziale, con un aumento dell’import di vino del 123% negli ultimi cinque anni, raggiungendo un valore di 450 milioni di euro nel 2023.
Il vino italiano ha seguito questo trend positivo con un incremento del 114%, raggiungendo un valore di 62 milioni di euro e uno share del 14% sul totale degli acquisti. Tra i vini italiani, i prodotti fermi, in particolare i rossi, dominano il mercato, mentre gli spumanti rappresentano una quota solida del 17%.
Passando da un mercato emergente a uno promettente, dopo 15 anni l’India torna nel radar di Vinitaly con un piano biennale per potenziare il made in Italy enologico. L’accordo tra Veronafiere e la Camera di Commercio indiana, siglato a Verona durante l’ultimo salone internazionale dei vini e dei distillati, prevede una serie di iniziative a partire dalla presentazione a Roma il 16 giugno, nell’ambito dell’India Forum organizzato dall’ente camerale. Vinitaly Preview India si terrà a New Delhi il prossimo novembre (22-23). Il format sarà replicato in diversi Paesi target, europei e non solo, nel 2025, con l’obiettivo di presidiare un potenziale mercato di alta fascia, dedicato al turismo d’affari in forte crescita.
Sono state ufficializzate anche le tappe autunnali del calendario di promozione di Veronafiere/Vinitaly a favore del vino italiano: Vinitaly China Roadshow (Shanghai, Xian e Guangzhou 2-6 settembre), Vinitaly USA (Chicago, 20 e 21 ottobre), Vinitaly Wine Vision (Belgrado, 22-24 novembre), Vinitaly Asia Roadshow (Singapore 2 dicembre e Tokyo 4 dicembre). Vinitaly, in accordo con ICE-Agenzia, sarà presente anche agli appuntamenti della Borsa Vini in Giappone, con tappe a Osaka (7 ottobre) e Tokyo (9 ottobre).
Con queste iniziative, Vinitaly continua a sostenere l’internazionalizzazione del vino italiano, mirando a rafforzare la presenza nei mercati globali e a cogliere nuove opportunità di crescita e sviluppo per il settore.
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