Quali giochi e videogames ha ispirato la città di Verona?
di adminVerona viene spesso considerata la città dell’amore, in particolar modo per il fatto che la nota tragedia di Shakespeare “Romeo e Giulietta” è ambientata proprio nella provincia veneta. Questa famosissima opera, che vede come protagonisti due ragazzi che fuggono dalle loro famiglie pur di vivere la loro relazione, ha ispirato anche il mondo del gioco online, che negli anni ha visto nascere diverse attività ludiche con al centro questo tema.
Recentemente, a tal proposito, è nato il primo videogame made in Italy ispirato proprio alla storia di Romeo e Giulietta, che, con lo scopo di riavvicinare soprattutto i più giovani al teatro, ha preso il nome di “Shakespeare Showdown”. Questo videogioco tra i suoi protagonisti non vede degli avatar, bensì degli attori veri e propri le cui azioni sono state rielaborate in video mediante la tecnica della pixel art. Come riferito direttamente dagli ideatori del progetto Mauro Parrinello, Matteo Sintucci e Francesca Montanino, il videogioco ha come obiettivo quello di legare la dimensione del teatro a quella del settore del gioco, dando la possibilità al giocatore di modificare il corso degli eventi all’interno della trama sulla base delle scelte che fa.
Coloro che giocano hanno la possibilità di scegliere un personaggio tra Romeo e Giulietta e di tuffarsi nell’universo shakespeariano, nel quale si avrà la possibilità di entrare in contatto anche con personaggi di altre opere dell’autore. Dal 2021, inoltre, il cabinato di Shakespeare Showdown è approdato nei teatri italiani, nei quali gli spettatori una volta per uno possono prendere parte al gioco attraverso l’inserimento di un gettone. La presentazione pubblica del progetto è andata in scena alla fine dell’estate del 2020, lì agli spettatori è stata mostrata un’introduzione al mondo di Shakespeare tramite la presentazione di alcuni personaggi e la proiezione di alcune scene del videogioco.
Juliet Untold
Un altro videogioco ispirato alla storia di Romeo e Giulietta, e quindi indirettamente anche alla città di Verona, è “Juliet Untold – A Juliet & Romeo story”. Questo videogame è caratterizzato da un taglio decisamente rivoluzionario, considerando il fatto che, come riferito direttamente dal Direttore Stefano Siganakis, la trama vede Giulietta in qualità di vera e propria protagonista.
Quest’ultima, infatti, nel corso della storia si rivela essere una donna forte e coraggiosa, pronta a superare mille ostacoli pur di liberare il suo amato imprigionato. A questo progetto hanno lavorato una decina di studenti prescelti e stipendiati, che hanno avuto il compito di creare alcuni personaggi e alcune ambientazioni. Tutto questo in tre universi paralleli, ossia quello fantasy, futuristico e contemporaneo.
Romeo e Juliet
L’opera di Shakespeare relativa a Romeo e Giulietta, come abbiamo visto e come continueremo a vedere, ha spopolato nel mondo del gioco e dei casinò online. Quella di sfruttare i videogiochi come soluzione per avvicinare sempre più persone al teatro è stata una mossa intelligente e vincente, poiché ad oggi il numero dei videogiocatori è altissimo ed è destinato ad aumentare sempre di più nel corso degli anni.
Nel settore delle piattaforme da gioco virtuali tra le attività ludiche maggiormente in voga rientrano senza ombra di dubbio le slot machine, che ancora oggi portano delle somme di denaro cospicue nelle casse dell’Erario. In questo senso, non poteva di certo mancare una slot ispirata a Romeo e Giulietta e alla città di Verona. Parliamo probabilmente di quella che è la storia d’amore più famosa di sempre, che infatti ha portato anche alla creazione della slot “Romeo e Juliet”, caratterizzata da simboli con pugnali e ampolle di veleno che richiamano ad alcuni momenti salienti della tragedia.
A comporre la slot, inoltre, c’è un sistema di gioco contraddistinto dalla presenza di 5 rulli con 25 linee di puntata. Per ottenere una combinazione vincente, è necessario che il giocatore estragga tre simboli identici su altrettanti rulli vicini gli uni agli altri da sinistra verso destra. In più, i simboli si devono trovare tutti su una singola linea di puntata. A tutto questo, si aggiungono dei simboli wild che svolgono la funzione di jolly e che possono portare alla vincita di premi fino a 10mila volte la puntata. Questi tipi di simboli, se trovati, possono infatti assumere qualsiasi valore necessario a terminare in bellezza una combinazione parziale.
I numeri del settore del gioco a Verona
Il legame tra il mondo del teatro e quello del gioco nella città di Verona è piuttosto forte, anche perché parliamo della provincia della regione veneta che da anni registra i numeri più alti per quanto concerne le attività legate al gioco fisico e a quello online. Neanche Venezia infatti, capoluogo della regione, raggiunge i numeri di Verona, che ancora oggi conta una sessantina di slot machine in più sul proprio territorio. Se in tutto il Veneto ci sono poco meno di 30mila slot, basti pensare che quasi 6mila di queste si trovano proprio a Verona. Lo stesso discorso vale per le videolottery, la cui media in Veneto è di 49 macchinette per ogni comune, con la provincia veronese che però ne conta qualcuna in più rispetto alle altre.
Questi sono tutti dati che nel corso degli anni sono stati prima analizzati e successivamente riportati da Agipronews, senza contare poi tutta l’attività delle piattaforme di casinò online. Attualmente, infatti, a dominare nel settore del gioco è proprio il comparto digitale, che permette ai videogiocatori di accedere ai giochi con pochi clic, in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento. Inoltre, grazie al digitale c’è l’opportunità di incontrare giocatori provenienti da ogni parte del mondo.
Tornando ai numeri legati al gioco in Veneto, anche la spesa nel corso del tempo è aumentata notevolmente rispetto a prima. Già una decina di anni fa, precisamente nel 2015, era stato registrato uno scatto in avanti sotto questo punto di vista con 200 milioni di euro spesi in più rispetto all’annata precedente. Questo significa che già a quei tempi i residenti nella regione finivano per spendere circa 1.200 euro ogni anno, quasi quanto uno stipendio medio nel nostro Paese. Complessivamente, la somma entrata nelle casse del Veneto per via dei giochi a premi, escluse le vincite, ha abbondantemente superato il miliardo di euro e Verona ne è stata la protagonista numero uno.
In Evidenza
UGL rafforza la presenza a Verona: inaugurata una nuova sede alle Golosine

Energia e innovazione, Emanuela Lucchini confermata alla guida di Coverfil

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Federalberghi Garda Veneto, inaugurata la stagione 2026: «Fiducia e gioco di squadra»

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione





