Veneto, regione perfetta per il luxury wedding

di admin
Si è svolto alcune settimane fa a Villa della Torre "The Wedding Suite", un evento destinato in particolare a wedding planner per presentare loro possibili destinazioni per i matrimoni di alta fascia.

Un nuovo progetto prende forma nel mondo del wedding per portare visibilità e attenzione ai numerosi talenti e capacità del Made in Italy, dando particolare risalto ai tesori nascosti di cui è ricco il territorio veneto. «Il Veneto è una regione ricca di tesori artistici e culturali e di talenti con grande voglia di emergere – racconta l’ideatrice del progetto The Wedding Suite Paola RussoAbbiamo trovato una grande collaborazione tra proprietari delle location e professionisti locali e questo ci ha fatto capire che è una terra che vuole essere promossa verso il pubblico luxury wedding e che ha bisogno di iniziative mirate come questa per emergere».

(Villa Valmarana ai Nani)
Obiettivo del progetto è promuovere questa regione ad una clientela destination wedding, ossia tutte quelle coppie che risiedono all’estero e scelgono di ambientare il proprio matrimonio in Italia. «Confesso che la scelta di promuovere il Veneto è stata anche una scelta di cuore. Nonostante io viva a Milano da ormai 15 anni, le mie origini sono venete».

(Salone degli affreschi di Villa Foscarini Rossi)
Su questo intento dunque, alcune settimane fa, si è svolto “The Wedding Suite in Veneto”, «un format di appuntamenti esclusivi dalla famosa Villa Foscarini Rossi, punto di riferimento per eventi di alto profilo in Riviera del Brenta, a Villa Valmarana ai Nani, che custodisce gli affreschi dei Tiepolo, fino alla maestosa Villa della Torre, un gioiello del Rinascimento, dove si è svolta anche la serata di Gala conclusiva dell’evento». Location molto diverse tra loro, per presentare alle wedding planner opzioni adatte a nazionalità diverse, numeri diversi e preferenze degli sposi.

(I tavoli per la cena di Gala a villa della Torre)
«Ma oltre a queste, abbiamo voluto far scoprire alle wedding planner partecipanti anche location inusuali, come Villa Premoli, a pochi km da Possagno, nella terra del Canova – prosegue – Il Glamping Canonici, primo glamping d’Italia, che porta il lusso e la ricercatezza in un contesto inaspettato. E No Other Place, una vera chicca in pieno centro storico a Vicenza, un palazzo antico arredato in modo impeccabile dal proprietario Claudio Biasia. Obiettivo era proprio proporre ai wedding planner una rosa di location che valorizzassero il patrimonio culturale e artistico italiano, sempre molto apprezzato dal target estero».

(L’elegante chiostro di Villa della Torre)
I dati che emergono dall’Osservatorio Destination Weddings in Italy, condotto da Centro Studi Turistici e finanziato dal Ministero del Turismo, presentati a Roma da Enit e Convention Bureau Italia, «confermano che il target Luxury destination wedding costituisce una enorme opportunità con oltre 11mila matrimoni stranieri nel 2022 e crediamo quindi valga la pena mettere in atto strategie mirate. Il Convention Bureau di Padova ha creduto nel progetto e ci ha concesso il Patrocinio, di cui siamo onorati. Crediamo ci siano gli strumenti necessari per contribuire fattivamente al percorso di promozione delle regioni e speriamo, con questo evento, di aver dimostrato cosa siamo in grado di fare e di ricevere il supporto delle istituzioni per sviluppare future iniziative che facciano crescere il mercato del destination wedding in Italia».

(Un momento della cena di gala a Villa Della Torre).

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