Etica SGR, Carlizzi: «L’etica si fa a 360 gradi, altrimenti è solo greenwashing»

di admin
Il presidente di Etica Sgr, la società di Banca Etica, Marco Carlizzi, è intervenuto ai nostri microfoni per fare il punto in merito alla sua realtà e all'importanza di una scelta consapevole nelle quotidiane azioni economiche.

Il presidente di Etica Sgr, la società di Banca Etica, Marco Carlizzi, è intervenuto ai nostri microfoni per fare il punto in merito alla sua realtà e all’importanza di una scelta consapevole nelle quotidiane azioni economiche.
Cos’è etica SGR?
Etica SGR nasce sulla scia di Banca Etica, che l’anno prossimo fa venticinque anni. Io non c’ero venticinque anni fa, quindi non sonotra i padri fondatori, infatti siamo alla seconda generazione di amministratori. Questo secondo me è positivo, indica che c’è una generazione di professionisti che si è appassionata al progetto. Etica SGR nasce poco dopo la creazione di Banca Etica, nell’ottica di affrontare anche il macrotema dei mercati finanziari e del risparmio, per far fronte alle esigenze delle persone. Il concetto alla base è dare la possibilità ai risparmiatori di investire in modo sostenibile ed etico, guardando anche il valore sociale.
Recentemente è stato a New York, nella sede delle Nazioni Unite, dove avete ribadito la necessità di fermare i finanziamenti verso gli armamenti nucleari…
È stata una grandissima esperienza, anche umana. Cerchiamo di mettere sempre al centro delle nostre azioni l’uomo e nella scelta dei fondi di investimento consideriamo numerosi criteri, in primis l’impatto ambientale e sociale, oltre che gli aspetti di governance. L’etica o è a 360 gradi o è soltanto greenwashing.
Qualcuno potrebbe pensare che sia una scelta limitante. In realtà fare di questi principi la propria mission, vi apre delle opportunità?
La cosa che si sente spesso dire è che la finanza etica sia un ossimoro. Secondo me, invece, gli istituti finanziari devono associare l’interesse economico all’impatto socio-ambientale. Questa è una sfida, sicuramente. Dopotutto è più facile guardare soltanto al rendimento. Ma dobbiamo entrare nell’ottica di considerare anche le conseguenze non economiche delle nostre azioni economiche. Quando io investo del denaro, compio un’azione che potrebbe comportare inquinamento o la violazione di un diritto umano. Dobbiamo stare attenti alle nostre scelte proprio per questo motivo.

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