Energie rinnovabili: quali sono le più utilizzate e convenienti ad oggi

di admin
Le energie rinnovabili sono, ad oggi, delle ottime alternative per la fornitura di energie. Esse, infatti, sono inesauribili ed è possibile sfruttarle in maniera efficiente rispettando l’ambiente, utilizzando appositi impianti che le trasformano in energia elettrica immediatamente disponibile; inoltre, spesso le fonti pulite sono anche molto convenienti economicamente. Proprio per questi motivi, le fonti come…

Le energie rinnovabili sono, ad oggi, delle ottime alternative per la fornitura di energie. Esse, infatti, sono inesauribili ed è possibile sfruttarle in maniera efficiente rispettando l’ambiente, utilizzando appositi impianti che le trasformano in energia elettrica immediatamente disponibile; inoltre, spesso le fonti pulite sono anche molto convenienti economicamente. Proprio per questi motivi, le fonti come il sole, il calore, il vento, l’acqua, ecc. rappresentano il futuro dell’approvvigionamento energetico.

L’energia solare

L’energia proveniente dal sole è quella più utilizzata in Italia. Attraverso gli impianti fotovoltaici è possibile catturare il calore dei raggi solari e trasformarli in energia, grazie a pannelli di silicio installati sui tetti delle abitazioni o in altre aree adiacenti esposte al sole. In genere, per un consumo di 3000 kWh, con il fotovoltaico il costo è da 0,12 a 0,16 €. Inoltre, l’energia prodotta in eccesso rispetto alle esigenze di autoconsumo, viene immessa sulla rete pubblica, e ciò consente di ottenere un risparmio in bolletta a titolo di rimborso.

L’energia eolica

Sfruttando la forza cinetica del vento, è possibile produrre energia meccanica utilizzando pale eoliche collocate in zone particolarmente ventose. Dall’energia meccanica si produce quella elettrica mediante delle apposite turbine, da utilizzare per alimentare i dispositivi elettrici. È possibile distinguere due diverse tipologie di impianti eolici: quello on-shore (situato nei pressi di zone ventose) e quello off-shore, installato nei laghi o nei mari. A queste due tipologie si affianca il minieolico, ovvero l’impianto domestico da 200 kW che permette di soddisfare le esigenze di una famiglia. Negli ultimi tempi, l’energia eolica è diventata la meno costosa nel mercato delle rinnovabili, grazie a un abbassamento dei costi dell’85% circa, dovuto al progresso tecnologico.

L’energia geotermica

L’energia geotermica è quella che sfrutta il calore presente nella crosta terrestre e nel sottosuolo del pianeta per la produzione di energia elettrica. Il calore geotermico, infatti, fuoriesce dal suolo sotto forma di acqua e vapore, e viene utilizzato dalle centrali geotermiche oppure dagli impianti geotermici domestici. Tra le diverse fonti di energia pulita, quella geotermica è una delle più interessanti, perché produce la maggiore quantità di elettricità, senza inquinamento ambientale e acustico. Attualmente, il costo di un kWh ottenuto dalle centrali geotermiche varia dai 0,09 e 0,07 €.

L’energia idroelettrica

Attraverso i moti dell’acqua è possibile produrre energia idroelettrica, tramite turbine che trasformano l’energia cinetica proveniente da cascate, fiumi e maree in energia elettrica.  Si tratta di una delle fonti d’elettricità pulite utilizzate dall’uomo da più tempo: già gli antichi egizi impiegavano dei mulini per le proprie necessità e gli antichi romani impararono a costruire e sfruttare gli acquedotti. Ad oggi, invece, si utilizzano le centrali idroelettriche. Esse di solito, sono costruite in montagna, poiché tale posizione rende più facile sfruttare anche la forza di gravità. In Italia, circa un quinto di tutta l’elettricità immessa sulla rete proviene proprio da queste centrali, ma i numeri sono destinati a crescere nei prossimi anni, poiché il processo produttivo è più flessibile e più rapido rispetto a quello termoelettrico.

Condividi ora!