Cassa Padana, lunedì il convegno “Capitali per la crescita delle imprese”

di admin
Si terrà il prossimo 8 maggio l'appuntamento al teatro San Faustino di Sarezzo, in Valtrompia dal titolo “Capitali per la crescita delle imprese. La finanza straordinaria come opportunità per le aziende bresciane".

Coniugare la relazione con l’imprenditore e la crescita professionale.  

È con questo obiettivo che Cassa Padana ha l’ambizione di diventare l’interlocutore a cui  l’imprenditore si rivolge nel momento di una scelta strategica. Perché quello stesso imprenditore, in  Cassa Padana trova ascolto, soluzioni e i giusti consulenti. 

In linea con questo principio, negli ultimi mesi sta anche organizzando convegni e incontri con  imprenditori, manager ed advisor di livello nazionale ed internazionale. L’obiettivo è sempre lo  stesso: aprire e consolidare riflessioni e strategie che consentano alle aziende di evolvere, crescere  ed essere competitive, attingendo anche a risorse alternative e complementari al tradizionale  canale bancario. 

Si inserisce in questo progetto di largo respiro l’appuntamento dell’8 maggio al teatro San Faustino di Sarezzo, in Valtrompia – Capitali per la crescita delle imprese. La finanza straordinaria come  opportunità per le aziende bresciane". 

Dopo i saluti del presidente di Cassa Padana Romano Bettinsoli e del direttore generale Andrea  Lusenti, vedrà gli interventi di Sergio Simonini, Consulente di Cassa Padana, Mauro Iacobuzio, Head of ELITE Sales & Relationship Manager, Giuseppe R.Grasso, CO-CEO presso Equita K Finance, Marco Clerici, Head of Global Financing presso Equita, Luca Tavano, Head of Mid&Small Caps – Primary Markets presso Borsa Italiana. 

«Crediamo molto in questo progetto – spiega il direttore generale Andrea Lusenti – e non solo  perché l’attenzione ai territori fa parte dello Statuto e del DNA delle banche di credito  cooperativo. Ma anche perché vorremmo condividere con le aziende la complessità dell’epoca  che stiamo vivendo. E individuare insieme forme alternative alla finanza bancaria che possano  innescare virtuosi processi di crescita e sviluppo». 

«Siamo molto soddisfatti – aggiunge il presidente Bettinsoli -. I risultati del nostro impegno sono più  che positivi. Le imprese rispondono e il dialogo si trasforma in azioni concrete».

Per una banca territoriale questa deve essere oggi la strategia. Sergio Simonini, consulente di  Cassa Padana su questo progetto, è convinto che una banca del territorio debba privilegiare il  rapporto di fiducia con l’imprenditore in un dialogo costante. 

«Più le banche diventano grandi – spiega – minore è la loro presenza sul territorio. E l’imprenditore  si trova sempre più solo nelle scelte da compiere. Per questo è necessario che la banca abbia un  dialogo quotidiano con le imprese, per conoscerne punti di forza e debolezze ma anche gli  obiettivi e situazioni familiari dell’imprenditore, temi come il ricambio generazionale. Coniugare il  rapporto fiduciario con la professionalità: è questo il compito di una banca come Cassa Padana». 

M&A, Private equity, quotazione in borsa, bond, private debt possono essere strumenti importanti  per raggiungere quella stabilità finanziaria che è sempre più necessaria. Strumenti che possono  contribuire anche alla gestione ottimale del passaggio generazionale, oggi sempre più urgente. 

Lo confermeranno all’incontro di Sarezzo, le testimonianze di tre imprenditori che racconteranno  la loro storia aziendale e la loro positiva esperienza: Diego Toscani Ad e Presidente di Promotica  Spa e Pozzi Milano Spa, quotate EGM; Daniele Peli di Intred spa quotata Egm; Luigi Linotto  di Neoesperience spa. 

È possibile iscriversi al convegno attraverso la form raggiungibile aquesto link: 

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