BVR Banca, utile a quasi otto milioni di euro. In un anno assunti 24 dipendenti

di admin
Sono positivi i numeri approvati dal Consiglio di Amministrazione di BVR Banca, l’istituto di credito con sede a Schio, relativi all’esercizio 2022.

7,8 milioni di euro, + 112,7% in più rispetto al 2021. Sono questi i positivi numeri approvati dal Consiglio di Amministrazione di BVR Banca, l’istituto di credito con sede a Schio, relativi all’esercizio 2022.
Le masse complessivamente amministrate da BVR Banca raggiungono quasi i 2,3 miliardi di euro con un aumento che sfiora i 50 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente (+2,2%) grazie alla spinta della raccolta complessiva, cresciuta nel periodo di 29,6 mln di euro (+1,9%), ed anche degli impieghi vivi, aumentati di 19,4 milioni di euro (+2,9%).
La Banca, guidata dal Presidente Maurizio Salomoni Rigon, registra anche un’importante crescita dei fondi propri che al 31 dicembre 2022 raggiungono i 129,3 milioni di euro (+5,1% su esercizio precedente) e un indice di solidità patrimoniale CET1 ratio che si attesta al 29,4% (+1,8% anno su anno) ai vertici dei valori delle banche a livello nazionale.
Al contempo il profilo di rischio dell’Istituto di credito permane ad un livello particolarmente basso con un NPL ratio al 5,4% (-1,0% su anno precedente) e delle coperture sui crediti deteriorati quasi totali (coverage NPL al 98,6%).
Da segnalare anche l’erogazione di 709 nuovi mutui nel territorio per un controvalore complessivo di 118 milioni di euro di cui 86 milioni di euro a favore di piccole e medie imprese locali e 32 milioni di euro a sostegno delle esigenze di nuclei familiari, l’ingresso di 133 nuovi soci, che al 31 dicembre 2022 raggiungono le 5.257 unità, ed il numero di conti correnti salito a più di 33 mila unità grazie all’apertura di oltre 2.500 nuovi rapporti nel corso dell’esercizio.
I dati positivi appena evidenziati si sono tradotti anche nell’assunzione di 24 nuove risorse introdotte nell’organico della Banca per accrescere la struttura centrale dell’Istituto e per far fronte all’apertura di nuove filiali.
Nel corso del 2022 infatti sono stati inaugurati dei nuovi uffici direzionali a Vicenza Ovest, in Viale dell’Industria, finalizzati a supportare una rete territoriale particolarmente estesa (la Banca spazia da Villafranca di Verona a Foza sull’Altopiano di Asiago) con l’innesto di nuove professionalità, messe a servizio in maniera baricentrica rispetto al territorio presidiato dalla Banca, ed in grado di garantire uno sviluppo più omogeneo ed efficace della stessa.
A fine 2022 è inoltre diventata operativa la nuova filiale di San Giovanni Lupatoto (terzo comune come popolosità del veronese) alla quale ha fatto seguito lo spostamento in centro a Villafranca di Verona (secondo comune più popoloso della provincia di Verona) della filiale precedentemente sita in una frazione della stessa.
Gli sportelli di BVR Banca sono così saliti a quota 38.
Inoltre, risale allo scorso mese lo spostamento della filiale di Altavilla Vicentina presso i nuovi locali siti in Via Vicenza, 232, scelta dettata dalla necessità di avere a disposizione spazi più ampi e funzionali per potenziare e cogliere al meglio le opportunità di un’area caratterizzata da una forte concentrazione industriale. Nel corso del 2023, sono in agenda le aperture di due nuove filiali, una a Cornedo Vicentino ed una nella zona sud della città di Verona, operazioni che porteranno il numero complessivo di succursali dell’istituto di credito a 40 unità.

«Siamo una Banca in salute, solida e competitiva – esordisce il Presidente Maurizio Salomoni Rigon -. Ma siamo anche una Banca dinamica e coraggiosa in grado di prendere scelte di sviluppo assolutamente in controtendenza rispetto al mondo bancario. I numeri del bilancio 2022 dimostrano però come queste decisioni strategiche, in un’ottica di crescita organizzativa e dimensionale, nonché di lavoro accurato e professionale dell’intera struttura, stiano producendo i risultati prefissati. Certamente in questi numeri gioca un ruolo importante anche l’inversione di tendenza del mercato creditizio tornato ad una dinamica più regolare dopo molti anni anomali con tassi negativi, ma è ancora una volta in questo che dovremo dimostrarci Banca di Credito Cooperativo, ovvero riversando gli effetti di questa congiuntura a favore del nostro territorio. Nel 2022 abbiamo destinato alle nostre realtà locali quasi 450 mila euro a sostegno di iniziative della nostra area di competenza. Ciò ci ha permesso di supportare quotidianamente attività socio-assistenziali, culturali, sportive, dedicate al tempo libero, all’aggregazione ed alla valorizzazione del territorio le quali, senza il nostro intervento, in molti casi sarebbero state forse in difficoltà. Con i risultati dell’esercizio appena conclusosi certamente saremo in grado di accrescere ancora di più l’apporto che possiamo dare a favore delle nostre comunità».

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