L'”effetto Vinitaly” a Verona: è corsa agli alloggi

di admin
Turisti e visitatori si preparano a Vinitaly, come dimostrano le ricerche di alloggi in città. Secondo i dati di Airbnb, durante il quarto trimestre del 2022, le ricerche per pernottare a Verona dall’1 al 7 aprile, ovvero la settimana della fiera, sono cresciute del 400% rispetto allo stesso periodo nel 2021.

Vinitaly, una delle manifestazioni più importanti per il settore del vino in Italia e nel mondo, torna ad attirare a Verona esperti e appassionati nei primi giorni di aprile. Il turismo in casa non fa eccezione a questo fenomeno, come dimostrano le ricerche di alloggi in città, in aumento già tre mesi prima della fiera. Secondo i dati Airbnb, durante il quarto trimestre del 2022, le ricerche – sia da parte  di turisti italiani, sia internazionali – per pernottare a Verona dall’1 al 7 aprile, la settimana della fiera, sono cresciute del 400% rispetto allo stesso periodo nel 2021.

Oltre a rappresentare un’opzione conveniente per i viaggiatori, l’home sharing ha un effetto positivo sulle città. Ottimizzare il patrimonio immobiliare esistente e sottoutilizzato consente di gestire i picchi di presenze derivanti dai grandi eventi. In secondo luogo, genera un reddito extra utile agli host per far fronte al caro vita. Secondo le stime Codacons, infatti, quest’anno gli italiani dovranno fare i conti con rincari che superano i 2.400 Euro per ogni nucleo familiare, mentre nella sola estate del 2022 l’host italiano tipo ha guadagnato 2.700 Euro. Per aiutare a cogliere questa opportunità, Airbnb ha recentemente introdotto la Host Academy, (www.airbnb.com/host-academy), un programma di formazione per diventare host su Airbnb.

«L’ospitalità in casa è un aiuto per le destinazioni più raccolte, che però si trovano al centro di manifestazioni con un forte richiamo di visitatori, come Verona nel periodo di Vinitaly – ha dichiarato Giacomo Trovato, Country Manager di Airbnb Italia –. In questo modo, inoltre, chi sceglie di condividere la propria casa per un periodo circoscritto di tempo, come in occasione dell’evento, può trarne un reddito extra».

Secondo i dati Airbnb, gli ospiti che visiteranno la città durante i giorni del Vinitaly provengono principalmente dall’Italia, dagli Stati Uniti e da altri paesi europei. Ecco la top cinque delle nazioni di provenienza dei viaggiatori che scelgono Verona in queste date:

  • Italia
  • Stati Uniti
  • Regno Unito
  • Germania
  • Finlandia

Dalla fiera alle case vicine ai vigneti

L’enoturismo sta diventando sempre più popolare, non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per i viaggi di piacere. In Italia, a dicembre 2022, erano presenti  oltre 10.000 case nella Categoria Vigneti – una specifica categoria di alloggi ricavati all’interno di tenute o in prossimità di esse, nei territori del vino – e l’host tipo per questa tipologia di sistemazione ha guadagnato, lo scorso anno, quasi 4.500 Euro, ospitando viaggiatori internazionali per una media di tre notti.

Nuovi host

Tra gennaio e settembre dello scorso anno, i nuovi host in Italia hanno guadagnato complessivamente più di 128 milioni di Euro, un successo determinato anche da prenotazioni arrivate rapidamente. A livello globale, infatti, metà delle case messe sulla piattaforma e prenotate nel terzo trimestre 2022 hanno ricevuto la loro prima prenotazione nel giro di tre giorni.

Airbnb ha recentemente introdotto l’assistenza personalizzata di un Superhost per la pubblicazione del proprio annuncio ed ha ampliato AirCover, con verifica dell’identità degli ospiti e protezione dai danni per 3 milioni di dollari. Inoltre, è disponibile il programma di formazione Airbnb Academy e, per la prima prenotazione, è possibile accogliere un ospite con almeno 3 pernottamenti e buone recensioni su Airbnb.

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