Più pulite senza acqua: le aziende preferiscono il lavaggio a secco per le proprie flotte
di adminQuanto inquina il lavaggio delle auto? Tanto, se si prende in considerazione l’impatto delle acque reflue che sono un rifiuto pericoloso per l’ambiente, lo spreco di una risorsa sempre più preziosa in tempi di siccità e cambiamento climatico, le emissioni di CO2 per gli spostamenti fino all’autolavaggio. Un lavaggio a getto tradizionale utilizza da 150 a 300 litri di acqua per veicolo, una quantità spropositata, in anni caratterizzati sul territorio italiano da scarse precipitazioni. Inoltre, gli scarichi dell’autolavaggio solitamente contengono inquinanti pericolosi, ad esempio oli minerali, tensioattivi, metalli pesanti, inquinanti organici, che compromettono la qualità dell’ambiente.
Eppure lesinare sulla pulizia dell’auto non è la strada migliore per moderare il nostro impatto sulla qualità dell’ambiente. Da alcuni anni, piuttosto, sta prendendo sempre più piede tra le aziende che devono provvedere alla pulizia di intere flotte, il servizio di lavaggio waterless dei mezzi: a secco, che non necessita di acqua, perché impiega detergenti che si vaporizzano al momento dell’utilizzo. In questo modo ‘sollevano’ lo sporco che è poi facilmente rimovibile dalla superficie con appositi panni in microfibra. Il lavaggio waterless, inoltre, evita la formazione di acque reflue, non sporca l’ambiente circostante al veicolo, non produrre scarti al suolo o vapori nocivi. Per tutti questi motivi può essere fatto in qualsiasi posto, a domicilio dell’azienda, in uno spazio privato così come su una strada pubblica.
Per ultimo, ma non meno importante: il lavaggio a secco garantisce risultati estetici superiori. Evita, infatti, la comparsa di piccole macchie e i residui di calcare che derivano dall’utilizzo dell’acqua e le superfici conservano la loro brillantezza per più tempo.
Per conoscere i servizi di lavaggio waterless a domicilio più vicini alla tua azienda scrivi amedia@morenews.it
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