Buselli: «Con Active educhiamo all’informatica»
di adminL’innovazione digitale non passa solo dagli strumenti ma anche dalla formazione e dalla consapevolezza di utilizzo. Il futuro delle aziende è fatto sì di macchine ma anche di persone. A raccontarci l’evoluzione digital, le necessità e le strategie di sicurezza delle imprese veronesi Marco Buselli, founder di Active.
Come nasce Active e come si evolve negli anni?
L’azienda nasce 24 anni fa nel 1998, da sempre orientata nella progettazione assistenza e integrazione di information tecnology nelle aziende. Grazie ai nostri 10 tecnici forniamo sempre assistenza in tempo reale ai nostri clienti, anche tramite accesso diretto alle risorse tecniche. Il nostro punto forte, fin dal primo giorno, sono le partnership: promuoviamo e crediamo nelle collaborazioni per migliorare sempre il nostro operato e permettere lo stesso ai nostri partner.
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In che cosa consistono i vostri interventi per ottimizzare le aziende?
Affidabilità, disponibilità di sistemi h24 e sistemi di sicurezza: questi sono i punti di forza dell’intervento di Active. Oggi, la maggiore sfida per le aziende, è la sicurezza informatica. Centrale preservare i nostri clienti da attacchi esterni violenti che ormai sono all’ordine del giorno; i bersagli non sono solo le multinazionali ma anche le piccole e medie imprese.
La minaccia maggiore sono i CryptoLocker, un trojan che si insinua all’interno delle aziende e fa una TAC alla rete per individuare e distruggere i sistemi di backup. Per recuperare i dati aziendali persi, viene chiesto un riscatto centinaia di migliaia di euro. È un pericolo serio dal quale bisogna difendersi. Il primo step è la consapevolezza di utilizzo e l’attenzione può prevenire questo enorme danno.
Quindi l’innovazione digitale non consiste solo in prodotti hardware e software ma anche in educazione degli utenti. Per questo, noi di Active, siamo in prima linea con corsi di aggiornamento, informazione e di vera e propria istruzione in merito all’utilizzo di questi sistemi. Non siamo solo tecnici “aggiusta tutto” ma anche dei “divulgatori” per tutte le categorie, dai dipendenti ai grandi manager. Ma siamo principalmente tecnici sistemisti e la TAC la facciamo anche noi.
Forniamo al cliente un report e una proposta commerciale per correggere le vulnerabilità, strutturare l’azienda e blindare accesso alle risorse backup.
Quali sono i progetti futuri di Active?
Siamo orgogliosi dei nostri clienti e del rapporto di fiducia che ci lega; quindi, come primo obiettivo, ci poniamo ogni giorno di mantenere questo rapporto professionale per noi essenziale e alla base della buona riuscita di un lavoro. Il secondo obiettivo è migliorare i nostri sistemi di sicurezza affinché siano ancora più impenetrabili, perché anche gli attaccanti migliorano ogni giorno. Di conseguenza implementare le nuove informazioni nei nostri corsi di formazione ed educazione all’uso degli strumenti informatici quotidiani.
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