Vapitaly, la fiera internazionale del vaping torna a Verona
di adminInaugurata oggi, a Verona, l’edizione 2022 di Vapitaly, la Fiera internazionale del Vaping. Finalmente in presenza tra le mura scaligere. Un comparto in costante crescita e che conta, in Italia, 15 mila occupati diretti e 45 mila indiretti e un fatturato di circa 470 milioni di euro, con oltre 1 milione di consumatori.
Da oggi, sabato 14, a lunedì 16 maggio, imprenditori e rivenditori, ma anche vape lovers si ritroveranno dove tutto ha avuto inizio. Una tre giorni dedicata alle novità di mercato e agli ultimissimi trend di settore. Ricco il programma di appuntamenti con l’informazione e l’approfondimento all’interno del padiglione 12 di Veronafiere. Attese migliaia di persone, tra operatori ed appassionati, in una superficie espositiva di 8.000 metri quadri.
«È l’edizione della ripartenza – ha dichiarato Mosè Giacomello, presidente di Vapitaly, subito dopo il taglio del nastro -. Dopo due anni di fermo il settore finalmente si rincontra dal vivo, portando in fiera tutte le ultime novità, dagli aromi ai dispositivi hardware. È un comparto importante, che conta migliaia di lavoratori, 2 mila negozi, centinaia di aziende produttrici e 1 milione di consumatori in tutta Italia. Siamo nati a Verona nel 2015, questa è la nostra casa. Ripartire dalla città del vaping è lo sprint che serviva».
In pochi anni, Vapitaly si è affermata come la più importante fiera italiana del comparto e una delle maggiori a livello internazionale. Quest’anno, sono presenti oltre 100 aziende e 200 brand. Importante anche la partecipazione dall’estero. Il 37% degli espositori arriva da 14 Paesi nel mondo, nel segno di una vera ripartenza.
«Un’altra manifestazione che torna in presenza – ha detto Federico Sboarina, sindaco di Verona -. Le nostre esposizioni sono volano dell’economia cittadina, il futuro della Fiera guarda alle sfide aggregative, per far sì che Verona sia sempre più forte e competitiva. Obiettivo, aumentare il numero delle manifestazioni, anche quelle di nicchia che comunque rappresentano migliaia di posti di lavoro e opportunità di crescita per il nostro Paese. In questi padiglioni fino a qualche mese fa c’era il centro vaccinale, è un’emozione vederli rivivere».
«Veronafiere è stata la prima fiera a ripartire, sia dopo il lockdown del 2020 che dopo il secondo periodo di restrizioni – ha aggiunto Matteo Gelmetti, vicepresidente di Veronafiere -. Un rilancio importante per tutti i grandi brand veronesi, noti a livello internazionale, ma anche per le manifestazioni di nicchia. Le fiere di settore, infatti, sono parte del nostro core-business e contribuiscono a generare valore, contatti e business».
Vapitaly, per il 2022, conferma il format delle precedenti edizioni: oggi e domani, l’accesso è pensato per far conoscere a vapers, imprenditori e appassionati (ingresso consentito solo ai maggiorenni), le novità proposte al mercato dalle aziende, mentre lunedì 16 la fiera è riservata agli operatori del settore. Una manifestazione, quindi, che affianca opportunità concrete di business ad eventi dedicati agli appassionati del vaping, con un’area esterna coperta, riservata al relax e al food&drink. Domani, domenica 15 maggio, sarà presente nel pomeriggio, il rapper Mondo Marcio.
GUARDA IL SERVIZIO:
In Evidenza
UGL rafforza la presenza a Verona: inaugurata una nuova sede alle Golosine

Energia e innovazione, Emanuela Lucchini confermata alla guida di Coverfil

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Federalberghi Garda Veneto, inaugurata la stagione 2026: «Fiducia e gioco di squadra»

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione





