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Pizza, patrimonio dell’umanità dal 2017: ma fa davvero bene alla salute?

di admin
La pizza è attualmente al terzo posto tra i cibi più consumati al mondo, dopo il riso e la pasta. Il suo consumo è in costante crescita ed è uno dei cibi più apprezzati non solo dagli italiani, ma anche dagli americani, che vincono il titolo di maggiori consumatori di pizza del mondo. Ci si…

Dal 2017 la pizza è diventata patrimonio dell’umanità, non solo grazie al suo sapore inconfondibile ma anche per la forte connotazione culturale che la contraddistingue. La sua bontà è indiscutibile, ma fa bene o male alla salute?
I benefici della pizza
La pizza mette d’accordo tutti sulla sua bontà ed è in grado di creare un’aria di festa e convivialità durante i pasti. Secondo diverse ricerche si tratta di un alimento benefico per la salute: mangiare abitualmente questo prodotto allungherebbe la vita e preverrebbe l’infarto del miocardio, nonché alcune forme di tumore. Dopo accurate ricerche su uomini e donne di tutte le età, i risultati hanno dato conferma di come questi siano meno propensi a certi tipi di malattie. Ma la pizza deve essere realizzata rigorosamente col metodo italiano, inserendola all’interno della famosa dieta mediterranea, fatta di alimenti salutari quali basilico, pomodoro e olio extravergine d’oliva.
Il pomodoro, di cui spesso e volentieri è ricoperta la pizza, contiene poche calorie, molta acqua (93%) ed è soprattutto ricco di fibre, sali minerali (potassio, manganese, fosforo, rame, calcio e ferro), sostanze antiossidanti e vitamine. Aiuta il nostro organismo riducendo il livello di colesterolo, offrendo più protezione al cuore e stimolando la diuresi. Il licopene, nello specifico, è un forte antiossidante ed è il principale attore nella protezione dell’organismo: non solo combatte i processi di invecchiamento ma è un valido alleato perpreservare la salute dei polmoni. Il basilico invece contiene le vitamine A e B, mentre l’olio extravergine d’oliva comprende acidi grassi utili per la loro azione antiinfiammatoria.
Quando la pizza può far male?
La pizza quindi si compone di una serie di ingredienti buoni e salutari, ma occhio a non esagerare con il consumo. L’unione di mozzarella e pomodoro, ad esempio, non è indicata a quanti soffrano di acidità di stomaco: se non si vuole rinunciare a una pizza ogni tanto, si può chiedere il parare del medico ed eventualmente guardare ai medicinali per il sistema digestivo, disponibili anche inalcune farmacie online. Si tratta inoltre di un alimento molto calorico, soprattutto se, anziché mangiare la classica pizza margherita, ci si cimenta in scorpacciate di pizze più elaborate. Spesso si ha la tendenza ad aggiungere alimenti anche molto ricchi di grassi, come pancetta, salame e formaggi di vario tipo. Chiaramente anche la frequenza di consumo ha un suo peso, essendo considerato da alcuni nutrizionisti un piatto completo ma non perfettamente equilibrato.
La pizza contiene infatti per la maggior parte carboidrati, e poi una minor quantità di proteine e grassi. Per riequilibrare il pasto allora è opportuno condirla con ingredienti che bilancino i nutrienti, come ad esempio le verdure. Da tenere d’occhio poi l’apporto di sodio giornaliero, che viene abbondantemente superato quando si mangia la pizza, che di per sé è molto salata. Un consumo eccessivo di sale può far male alla salute, soprattuttose si soffre di ipertensione. La cottura è poi un altro tasto dolente dato che molto spesso la pizza presenta la base bruciata in alcuni punti: è meglio evitare di ingerire quelle porzioni dato che sono noti gli effetti negativi del cibo bruciato sulla salute.

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