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Assessore Caner: «Il vino veneto non si arrende, cresce l’export con 140 milioni in più»

di admin
Uno dei pochi settori in ripresa economica è quello del vino: il Veneto si conferma la prima regione produttrice con una crescita del +8,6% per un valore di quasi 2 miliardi. Da solo, il prodotto rappresenta un terzo dell'export agroalimentare della regione e coinvolge 150 Paesi nel mondo.
Brusca frenata per l’economia a livello locale e nazionale a causa della crisi sanitaria e, dall’ultimo semestre dello scorso anno, aggravata dal caro bollette e dall’aumentare del prezzo delle materie prime. Uno dei pochi settori in ripresa è quello del vino, fiori all’occhiello dell’economia Veneta.
«Apprezzati in tutto il mondo per la loro qualità, i vini veneti in questi anni hanno saputo conquistare la fiducia dei clienti e dei mercati mondiali –afferma l’assessore all’Agricoltura della Regione, Federico Caner-. Inoltre, per comprendere il valore del vino nell’economia del Veneto è sufficiente dire che da solo questo prodotto rappresenta circa un terzo circa dell’export agroalimentare veneto e il 3,5% di tutte le merci esportate. Stiamo parlando di una delle grandi eccellenze che la Regione supporta con finanziamenti all’intera filiera, dalla piantumazione e ristrutturazione della vite, fino all’imbottigliamento e alla promozione. Ogni anno attraverso appositi bandi, la Regione mette a disposizione circa 40 milioni di euro per il settore, stanziamento a cui vanno aggiunti i fondi derivanti dal PSR, il programma di sviluppo rurale».
Positivo il commento dell’assessore Caner ai dati dell’ultimo bollettino-flash di gennaio 2022, che fotografa la produzione e l’export di vino a livello nazionale e regionale. «Dopo la brusca frenata del 2020 e un inizio d’anno un po’incerto, nel 2021 l’export di vino veneto è tornato a cresce, superando anche i livelli pre-pandemici. La Regione da sola continua a esportare più di Piemonte (884 milioni di euro) e Toscana (815 milioni) messe assieme: le due regioni che seguono il Veneto nella graduatoria regionale».
Anche i numeri della vendemmia, sempre nel 2021, si sono dimostrati buoni, con 11.747 mila ettolitri prodotti: una quantità in linea con le cifre riscontrate l’anno precedente. I dati dimostrano come nei primi sei mesi del 2021 le esportazioni di vino veneto abbiano superato del 6,6% quelle del primo semestre 2019, dato che cresce e raggiunge a settembre un +8,6% rispetto al periodo gennaio-settembre 2019.
Sul fronte del valore delle esportazioni, nei primi nove mesi del 2021, in Veneto si è arrivati a quasi 1,8 miliardi di euro, ossia oltre 140 milioni in più rispetto allo stesso periodo del  2019. Percentuale che rappresenta il 34,8 per cento delle esportazioni nazionali. Sono infine più di 150 i Paesi del mondo verso cui il Veneto ha esportato il suo vino nel 2020 e oltre la metà del valore delle esportazioni ha riguardato Stati Uniti, Germania e Regno Unito, seguiti, a distanza, da Canada e Svizzera.

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