COVID, FIPE-CONFCOMMERCIO: “NO A ULTERIORI RESTRIZIONI, IL GOVERNO GARANTISCA I CONTRIBUTI PER IL SETTORE”
di adminRoma, 17 ottobre 2020 – “Invece di studiare nuove misure restrittive per impedire solo alle imprese del nostro settore di lavorare, il governo si impegni a garantire i contributi a fondo perduto promessi ai pubblici esercizi, che nel 2020 faranno registrare una flessione complessiva dei fatturati di oltre 26 miliardi di euro. Non possiamo accettare nuove, inutili, restrizioni e, come Federazione, siamo pronti a intraprendere ogni iniziativa necessaria a tutelare 1,3 milioni di lavoratori e 340mila imprenditori di un settore che genera ogni anno 46 miliardi di valore aggiunto, di cui 20 di acquisti di prodotti agroalimentari”.
Così Fipe – Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi.
“La chiusura alle 24 – prosegue la federazione – determinerà una contrazione tutt’altro che trascurabile per bar e ristoranti: parliamo di 1,3 miliardi al mese. Siamo pronti a questo sacrificio ma non intendiamo andare oltre. Anche perché, come hanno decretato i giudici tedeschi nelle ultime ore, non esiste alcuna prova che le chiusure anticipate dei locali siano funzionali a una riduzione degli assembramenti e dunque dei contagi”.
In Evidenza
A Fieragricola gli Stati generali della Zootecnia con Assalzoo

Stellantis, seduta nera in Borsa: 22 miliardi di oneri e stop al dividendo

Sicurezza sul lavoro, nel 2025 Verona resta la maglia nera: 24 morti e oltre 14mila infortuni

Volotea, Verona base d’eccellenza: alta soddisfazione dei clienti e 730mila posti nel 2026

Logistica Mondadori: quasi 100 lavoratori coinvolti nel trasferimento nel Mantovano

Banco BPM chiude il 2025 con utili record: oltre 2 miliardi e dividendo a 1 euro per azione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti

Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit

Agricoltura europea al bivio: reciprocità, filiere e sovranità alimentare non sono slogan





