Facciamo un po’ di chiarezza sulle vicende di CAttolica Assicurazioni
di adminDa questo giornale esce un NO netto all’approvazione delle modifiche statutarie previste dall’assemblea dei soci del 30/31 luglio 2020. Non è un No a prescindere, è un NO meditato e consapevole. Voi lettori saprete che questo giornale ha sempre ospitato i banner di Cattolica e li ospita ancora volentieri, perchè è una grande società che con la volontà dei soci ed un po’ di fortuna riuscirà a riprendere il suo antico cammino. Anche noi in questi anni abbiamo offerto un servizio a Cattolica, come molti altri fornitori, ma soprattuto abbiamo sempre curato i rapporti con i soci, convinti che pur in presenza di errori l’azienda dovesse essere sostenuta per vari motivi. E questo lo abbiamo detto al presidente di Cattolica anche recentemente. Avevamo detto anche che occorreva trasmettere sicurezza e che certe operazioni sono state sbagliate, ma gli errori ci stanno come delle buone operazioni, più in passasto che ultimamente. Oggi abbiamo cambiato idea, di fronte alla reale posssibilità, per me certezza, che per scopi reconditi vogliano chiudere la Storia di Cattolica non ci stò. Non si può tollerare questa svendita con la conseguente chiusura del polo finanziario più importante del Veneto. E di questo ne sono convinto, perchè l’esperienza in Cariverona e nel Banco a strillare che li stavamo perdendo di fronte al silenzio della città è stata dura ma ha consolidato questa convinzione. Anche qui solo parole, promesse, nessuna atto scritto che tuteli la nostra storia e quella degli stakeholders. Ed allora bisogna ripartire da Cattolica, libera da persone di cui non si fida più nessuno che con i soldi di Cattolica, cioè nostri, fa credere che questa sia l’unica soluzione. Non cascateci, non c’è niente di personale nella battaglia che Casa Cattolica e Le API fanno, ma ricordare che Cattolica vale oltre 2 mld, ha quasi 5000 persone dirette più altre migliaia indirette che vivono in simbiosi con essa, che i 18600 soci sono in gran parte veronesi. Soci disattenti che stiamo svegliando dal torpore che certi soloni, anche pagati da questa Cattolica, stanno dicendo per giustificare questo esproprio alla storia cittadina.
Prof. Maurizio ZUMERLE
In Evidenza
Carburanti, effetto panico per la crisi nel Golfo: impennata delle vendite ai distributori

Al via domani LetExpo 2026. Sguardo su innovazione e scenari geopolitici internazionali

Oggi 9 marzo, sciopero femminista nei settori commercio, servizi e turismo

Energia, la crisi in Medio Oriente rischia di costare 10 miliardi in più alle imprese italiane

Anna Fiscale nominata nel Comitato consultivo per le imprese impact

Reale Group chiude il 2025 in forte crescita: utile a 320,5 milioni (+45,5%) e premi a 6,6 miliardi

Crisi in Medio Oriente, Confindustria Verona attiva la “Linea Rossa”

Banco BPM, il CdA approva all’unanimità la lista per il rinnovo 2026-2028

Sanità privata e Rsa, in Veneto oltre 10mila lavoratori verso lo sciopero del 17 aprile





