RETTIFICA DI PRECEDENTE LETTERA RELATIVA AD ASMA-area Ex BAM

di admin
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una smentita circa la lettera del sig. UGO, che il data 18gennaio c.a. abbiamo divulgato: Ecco il testo della smentita pervenutaci a mezzo ufficio stampa delle Industrie Edili che precisa altre circostanze utili a comprendere lo stato della vicenda.

Con riferimento alla notizia apparsa in data 17-18 gennaio 2020 in merito al presunto accoglimento da parte del TAR Veneto della sospensiva dei lavori richiesta dal comitato ASMA relativa all’area ex BAM, si informa che la notizia è falsa.
Con l’ordinanza cautelare n. 29 del 17 gennaio 2020, il TAR Veneto ha ritenuto che il pregiudizio lamentato dai ricorrenti possa essere soddisfatto con la sola fissazione
dell’udienza di merito (fissazione avvenuta per il prossimo 22 ottobre).
L’articolata presa di posizione del TAR Veneto, seppure nei limiti della sede cautelare, ha evidenziato l’infondatezza e l’inammissibilità della gran parte dei motivi fatti valere dal Comitato ASMA, rilevando unicamente l’esigenza di una integrazione documentale per una parte minoritaria di essi, integrazione che dovrà avvenire entro il citato termine del 22 ottobre, ma senza che vi sia stato alcun riconoscimento del loro fondamento.
Quanto sopra in applicazione del comma 10 dell’art. 55 del codice del processo
amministrativo, espressamente posto a base dell’ordinanza, che prevede la possibilità di valorizzare le esigenze del ricorrente espresse in sede cautelare con la sola sollecita definizione del giudizio del merito, fissando con ordinanza collegiale la data della discussione del ricorso nel merito.
In tale ipotesi la tutela cautelare non comporta affatto la sospensione degli effetti del provvedimento impugnato.

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