Bollicine da capogiro: “Durello and Friends” ha conquistato anche i giovani.

di admin
Un vino eccezionale, da considerarsi lo “Spumante di Verona”.

Ottocento persone, in due serate – 24 e 25 novembre 2019 – masterclasses esaurite e brindisi, senza numero. Il Lessini Durello si conferma la bollicina della città scaligera. “Un successo, oltre ogni rosea aspettativa”, commenta il Presidente del Consorzio, Paolo Fiorini al termine della manifestazione, organizzata in collaborazione con la Strada del Vino Lessini Durello. Giornalisti nazionali e internazionali, sommeliers, ristoratori e tantissimi wine lovers hanno affollato la Gran Guardia, sin dall’inaugurazione. Il tutto esaurito hanno registrato anche le qualificate masterclasses, condotte da Marco Sabellico, Alessandro Scorsone, Francesca Negri e Claudio di Maria, che hanno fatto degustare il Lessini Durello e il Monti Lessini, e con abbinamenti e con spumanti, dal nord e il sud Italia. Il Lessini Durello, quindi, si conferma la bollicina di Verona e questo anche per il gran numero di ragazzi giovani, che sono venuti a degustare ai banchi delle 30 case spumantistiche presenti. Grande entusiasmo anche per i formaggi Monte Verones,  l’Asiago e l’olio Valpolicella, perfetti e profumati abbinamenti gastronomici. Matteo Fongaro, vicepresidente del Consorzio Lessini Durello: “Anche molti giovani hanno degustato attentamente e con curiosità, facendo molte domande… Questo denota, pur, una maturità e conoscenza del prodotto, soprattutto il metodo classico”. La vicepresidente, Diletta Tonello, completa il quadro della manifestazione, rilevando che “La presenza dei tanti giornalisti, non solo italiani, ma anche stranieri, che grazie al Wine2wine, erano a Verona, in questi giorni, ci conferma il grande interesse, che il Lessini Durello e il Monti Lessini stanno suscitando, varcando, quindi, la dimensione nazionale”. E per due giorni, i giornalisti hanno vissuto un intenso press tour alla scoperta del territorio e dei sapori della Lessinia, assieme ai vari protagonisti dei progetti innovativi, che il Lessini Durello sta seguendo, come Solution System e Patrimonio. L’occasione dell’incontro, internazionale, ha permesso di premiare coloro, che si sono distinti, per la promozione del Lessini Durello e del suo territorio. Il premio ‘Giornalista dell’anno’ è andato a Clementina Palese, del Corriere Vinicolo, e il titolo di ‘Ambasciator’ alla giornalista Francesca Negri e a Roberto Zorzin, paleontologo. I ristoranti La Marescialla, Al Pestello, Al Callianino e Trattoria Fattori hanno ricevuto, quindi, il premio dedicato ai ‘Ristoratori del Durello’. Un vino nuovo, un vino da festa, bollicina straordinaria, che, se molto apprezzata, dai giovani, come le parole, di cui sopra, confermano, dimostra, ancora una volta, di essere dotata di tutte le qualità e caratteristiche, per diventare il vino da incontro e da compagnia dei Veronesi e dei numerosi turisti, in visita alla città degli Scaligeri. Non solo: il Durello è e sarà motivo di grande contributo economico al territorio. Brindiamo, dunque, con il lessinico “Spumante di Verona”!
Pierantonio Braggio

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