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FONDAZIONE CARIVERONA APPROVATO IL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2020/2022

di admin
Fondazione Cariverona stabilisce le proprie priorità, a sostegno del futuro con attenzione all’Ambiente e ai Territori, ai Giovani e alle Comunità aperte all’Innovazione

 
Il Presidente Mazzucco “Abbiamo operato uno sforzo condiviso con i nostri interlocutori per privilegiare obiettivi considerati prioritari, identificando percorsi progettuali in rete attraverso una interazione tra realtà territoriali diverse, così riuscendo a raggiungere un numero molto significativo di enti coinvolti nella progettualità e soprattutto un impatto molto diffuso dei progetti”
 
Obiettivo erogativo complessivo pari a 60 mln di euro dei quali 21 mln già resi disponibili con il Documento di Programmazione Annuale 2020
 
Deliberati impegni contributivi per oltre 12,5 mln di euro
 a valere sui bandi Welfare & Famiglia, Giovani Protagonisti,  
Ricerca di eccellenza, Ricerca e Sviluppo
 
Il prossimo 13 novembre la Fondazione Cariverona presenterà al  
Teatro Ristori di Verona i Documenti di Programmazione in un evento aperto a tutti e trasmesso in diretta streaming sui propri canali social
 
 
Verona, 25 ottobre 2019. Il Documento di Programmazione Pluriennale 2020/2022 presentato dal Presidente Alessandro Mazzucco è stato approvato oggi all’unanimità dal Consiglio Generale che ha condiviso la scelta di confermare il ruolo della Fondazione come protagonista dello sviluppo sociale ed economico dei territori, procedendo sulla strada del rinnovamento. L’atto esplicita gli obiettivi strategici, gli ambiti di intervento cui destinare le risorse disponibili, le linee operative e le priorità tenute in considerazione nelle scelte erogative e progettuali rappresentate poi nel Documento di Programmazione Annuale (DPA) per il 2020.
Il Consiglio Generale è stato impegnato sin dallo scorso febbraio, attraverso l’attività di tre Commissioni tematiche per l’analisi comparata tra le azioni attuate e gli esiti ottenuti rispetto ai contenuti espressi nel precedente Documento di Programmazione prendendo visione dei trend in atto, dei positivi risultati raggiunti oltre che delle aree di miglioramento, grazie anche ad una serie di audizioni con contributi terzi.L’analisi ha tenuto conto dell’ampia area di intervento e di quanto realizzato sino ad oggi.  
Il percorso è stato infatti arricchito dall’importante capitale di conoscenza raccolto nel corso del 2018 anche grazie al percorso di ascolto legato al Bando Valore Territori (un’indagine estensiva che ha raggiunto oltre 2.500 stakeholders e raccolto oltre 520 contributi, seguita da 12 tavoli di confronto in presenza nei 5 territori) e alla mappatura/rilevazione dei fabbisogni prevalenti condotta sulle organizzazioni culturali dei territori di riferimento, che ha visto aderire oltre 250 enti.  
Nel determinare le disponibilità economiche per il prossimo triennio, continuando il quadro economico di riferimento a caratterizzarsi per un elevato grado di incertezza, si è dovuto necessariamente assumere un approccio prudenziale e conservativo, al fine preminente di tutelare il patrimonio per garantire utili erogabili per il futuro.
Sulla base delle analisi sviluppate sulla redditività del portafoglio in essere, è stato valutato sostenibile un obiettivo erogativo complessivo, per il triennio 2020-2022, indicativamente pari a 60 milioni di euro (circa 20 milioni all’anno).
 
1)    LA PROGRAMMAZIONE ISTITUZIONALE 2020-2022
La programmazione istituzionale 2020-2022 verrà sviluppata dando continuità alle priorità già indicate nel triennio precedente:
1. azioni di sistema con la promozione di partnership e collaborazioni intersettoriali
2. rafforzamento delle competenze degli operatori
3. sostegno all’innovazione e alle sperimentazioni, valorizzando la creatività, l’inclusione, la sostenibilità
4. centralità dei sistemi di monitoraggio e valutazione
5. comunicazione e dialogo con i territori.
 
Gli obiettivi strategici, gli ambiti di intervento e le azioni
Le analisi condotte hanno consentito l’individuazione di 3 obiettivi strategici che richiamano l’attenzione ai Territori, alla Persona – con particolare riferimento ai Giovani – alle Relazioni e dunque alle Comunità affinché siano ecosistemi coesi ed inclusivi, aperti all’innovazione sociale, sostenibili.  
La Fondazione intende quindi agire per:
1.    Protezione e Cura dell’Ambiente e Valorizzazione complessiva dei Territori
2.    Valorizzazione del Capitale Umano, creazione di Opportunità di partecipazione sociale, culturale, educativa per i Giovani  
3.    Innovazione Sociale, Ben-Essere, Qualità della Vita, favorendo la formazione di Comunità Coese ed Inclusive
L’attività della Fondazione, nel corso del prossimo triennio, si concentrerà quindi su Azioni funzionali al raggiungimento dei 3 obiettivi strategici individuati, ponendo al centro l’innovazione, nella sua accezione più ampia, in ogni ambito di intervento.
Molteplici i settori, tra quelli indicati nella normativa di riferimento (cfr. D. Lgs 153/99) nei quali potrà trovare espressione l’azione della Fondazione che, alla luce del nuovo piano operativo triennale, ha individuato i seguenti cinque settori rilevanti:
1.    Protezione e qualità ambientale
2.    Educazione, istruzione e formazione
3.    Ricerca scientifica e tecnologica
4.    Volontariato, filantropia e beneficenza
5.    Arte, attività e beni culturali
estendendo l’azione ad altri settori ammessi qualora risultasse funzionale al raggiungimento degli obiettivi strategici individuati, in particolare considerando gli ambiti: Crescita e formazione giovanile; Sicurezza ambientale e agricoltura di qualità; Sviluppo locale; Attività sportiva.
Le modalità di intervento
Tre le principali modalità di intervento adottate:
1. Bandi
2. Progettualità di iniziativa diretta della Fondazione
3. Sessioni erogative attraverso cui raccogliere proposte di terzi.
Oltre alle “tradizionali” modalità operative sopra evidenziate, la Fondazione potrà inoltre promuovere specifiche iniziative di sensibilizzazione, di approfondimento, di formazione(tavole rotonde, workshop, seminari, convegni, percorsi di progettazione assistita, mentoring …) ovvero sperimentare nuove modalità di intervento, anche attraverso la compartecipazione diretta dei destinatari finali (hackathon, concorso di idee, etc…).
Il prossimo 13 novembre la Fondazione Cariverona presenterà al Teatro Ristori di Verona i Documenti di Programmazione in un evento aperto a tutti e trasmesso in diretta streaming sui propri canali social.
 
2) IL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE 2020
Il Documento di Programmazione Annuale 2020 approvato oggi dal Consiglio Generale  
apre il piano operativo del nuovo Documento di Programmazione 20-22 rispetto al quale sviluppa un’articolazione di azioni coerenti ai 3 obiettivi strategici verso cui convergeranno le attività e gli investimenti operativi della Fondazione.
In base alle disponibilità per il prossimo triennio i fondi resi disponibili per lo svolgimento delle attività istituzionali nel 2020 ammontano a 21 milioni e sono ripartiti tra i 3 obiettivi strategici come di seguito indicato:
 
La nuova programmazione sarà caratterizzata, di anno in anno, da un «bando emblematico» di ampio respiro e significativo anche in termini di risorse dedicate, riconducibile in via prioritaria ad un obiettivo strategico.Ad esso si affiancheranno una serie di interventi specifici e un’articolazione di azioni propedeutiche alla promozione del bando emblematico della successiva annualità.
 
3) IL COMMENTO DEL PRESIDENTE PROF. ALESSANDRO MAZZUCCO
A commento del Documento di Programmazione Pluriennale 2020/22 e del Documento di Programmazione Annuale 2020 approvati oggi dal Consiglio Generale, il Presidente ha osservato che “Nonostante l’inevitabile conseguenza delle ripetute fasi di volatilità dei mercati ed in particolare di quello italiano, il nostro patrimonio ha mantenuto una redditività solida e stabile con un potenziale erogativo di circa 20 milioni all’anno. Abbiamo alcune leve che ci permettono di aspettarci un miglioramento della redditività del nostro patrimonio nel prossimo futuro e quindi un incremento del nostro avanzo e delle erogazioni mantenendo uno sguardo attento anche all’incremento del patrimonio. Non deve sfuggire, in ogni caso, che il nostro monte erogazioni di comune accordo con le fondazioni aderenti all’ACRI, alimenta la consistenza della Fondazione Con Il Sud, il sostegno ai Centri di servizio per il volontariato sui quali attiveremo delle politiche di stimolo e di iniziative sul territorio.Ma vi è un ulteriore aspetto che ritengo assai importante sottolineare: la contingenza attuale ci spinge a ragionare sempre di più sulla massimizzazione dell’impatto dei nostri interventi ed abbiamo operato uno sforzo condiviso con i nostri interlocutori per privilegiare obiettivi considerati prioritari, identificando percorsi progettuali in rete attraverso una interazione tra realtà territoriali diverse, così riuscendo a raggiungere un numero molto significativo di enti coinvolti nella progettualità e soprattutto un impatto molto diffuso dei progetti”.
 
Inoltre, a completamento della programmazione 2019, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha poi deliberato nuovi impegni contributivi per oltre 12,5 mln di euro a valere sui bandi Welfare & Famiglia, Giovani Protagonisti, Ricerca di Eccellenza, Ricerca e Sviluppo.
Si tratta complessivamente di n.48 impegni contributivi, che interessano decine di enti dei nostri territori che hanno dimostrato di aver fatta propria l’attitudine a lavorare in rete così come richiesto nel bando Welfare & Famiglia e nel bando Giovani Protagonisti. Per altro verso si sono concretizzati i rapporti di collaborazione avviati con Fondazione Cariparo per il bando Ricerca di eccellenza e con Fondazione Caritro per il bando Ricerca e Sviluppo, lavorando per un migliore coordinamento delle risorse e per il coinvolgimento del mondo delle imprese in dialogo diretto con il mondo della ricerca.

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