Vini veronesi – Lessini Durello” e P.a.t.r.i.m.o.n.i.o. Le sfide e le opportunità
di adminLa forza di un territorio si vede nelle idee e nelle intenzioni di chi lo vive tutti i giorni. Per tale motivo, l’appuntamento del 10 ottobre, organizzato con Coldiretti Verona, per le ore 19.30, al Teatro Parrocchiale di San Giovanni Ilarione, è occasione importante, per la presentazione di un progetto di valorizzazione della Val D’Alpone, capace di creare una progettualità condivisa, in funzione anche della candidatura UNESCO del patrimonio geopantologico della vallata. Il progetto, che prende il nome, appunto, di “patrimonio”, prevede una mappatura della risorsa idrica, geologica e paleontologica, per una maggiore conoscenza del territorio e per la creazione di un ecomuseo, collegato alle risorse locali. Un lavoro, che serve in duplice chiave: da un lato, la ricerca e la catalogazione delle emergenze del territorio, per lo studio e la preservazione, dall’altra una leva turistica, per divulgare, in maniera più coordinata, quanto c’è di bello e unico nella vallata. Non solo bellezza, ma anche sfide, che i Consorzi di tutela si trovano a dover affrontare, in un contesto, in continuo cambiamento, sia dal punto di vista legislativo, che ambientale. Sarà quindi Paolo Fiorini, presidente del Consorzio del Durello, a presentare lo stato dell’arte del lavoro consortile, che sta attraversando un momento positivo, con imbottigliamento, soci e superficie vitata in crescita. Assieme a lui, anche Sandro Gini, presidente del Consorzio del Soave, Saranno, poi, Aldo Lorenzoni e Chiara Mattiello a dettagliare i diversi ambiti, su cui verte il progetto, dalla riscoperta di varietà autoctone, al progetto di fattibilità dell’ecomuseo, attraverso una carta d’intenti condivisa con la comunità. Chiuderà il convegno, organizzato in occasione della Sagra delle Castagne, Giamberto Bochese, presidente della Strada del Vino Lessini Durello, che aggiornerà sulla candidatura in corso e i suoi prossimi steps. Interverranno inoltre Luciano Marcazzan, sindaco di San Giovanni Ilarione, e Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Verona. Modera l’incontro Giancarlo Vettorello, di Coldiretti Verona. Illustra, in maniera chiara e “verde” il succo di quanto sopra, la foto, che riportiamo: sorprendente bellezza naturale della Val d’Alpone, la sua agricoltura, la sua viticoltura, in sostanza, il suo paesaggio, in cu, feconda, prospera la Durella, madre del Lessini Durello – che vorremmo diventasse “lo Spumante di Verona”. Un tutto, che merita d’essere dettagliatamente esaminato e, quindi, discusso, come molto lodevolmente propone, attraverso il progetto, dianzi citato, il Consorzio Tutela Vini Lessini, anche, per rafforzare, al tempo, la candidatura Unesco.
Pierantonio Braggio
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