Luci spente in classe per m’illumino di meno. Sindaco a sorpresa alla scuola primaria “Forti”
di adminPer i bambini è stata l’occasione di illustrare, punto per punto, le azioni che compiono giornalmente attraverso il progetto “EASE-Una scuola sostenibile”, dal calendario che registra settimanalmente i comportamenti ecologici di ciascun alunno, ai mezzi utilizzati per lo spostamento casa-scuola, alla raccolta differenziata effettuata da tutte le classi dell’istituto.
Per il Sindaco, un momento di dialogo con i bambini sui temi che riguardano la sostenibilità ambientale: “ciascuno di voi è un piccolo educatore – ha detto il Sindaco -, che ha l’importante compito di trasferire gli atteggiamenti virtuosi fuori dalla scuola, diventando un esempio da seguire per gli amici ma soprattutto per gli adulti, genitori in testa”.
Sono 4.200 gli alunni delle scuole primarie che oggi hanno aderito all’iniziativa “M’illumino di meno” spegnendo le luci nei locali scolastici e impegnandosi con i propri genitori affinché in casa ci sia attenzione per il risparmio energetico e si rimanga con le luci spente, almeno per mezz’ora.
Grazie alla collaborazione di Agsm, il Comune spegnerà l’illuminazione dell’Arena, monumento simbolo della città, dalle 18 di questa sera a domani mattina, per attirare l’attenzione sulla possibilità di ottimizzare i consumi energetici.
In Evidenza
Geometri in crescita a Verona: 258 nuovi iscritti agli istituti CAT

Allarme carburante sui voli, restrizioni in quattro scali italiani

Pasqua 2026, il turismo nel Veneto corre sul Garda

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione


