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Oniverse chiude il 2025 a 3,7 miliardi di ricavi: cresce l’estero, investimenti oltre 350 milioni

di Matteo Scolari
Il gruppo della moda e del lifestyle accelera su retail internazionale, integrazione e-commerce e sviluppo produttivo. Nuove acquisizioni nel comparto enogastronomico e inaugurata la cantina Ert1050 sul Monte Baldo.

Il 2025 si chiude con numeri in crescita per Oniverse, che raggiunge un fatturato preliminare di 3,7 miliardi di euro, in aumento del +4,8% a cambi correnti (+5,1% a cambi costanti) rispetto ai 3,5 miliardi registrati al 31 dicembre 2024. Un risultato che consolida la traiettoria di sviluppo del gruppo, con una forte incidenza dei mercati internazionali, da cui provengono 2,3 miliardi di euro di ricavi.

Gli investimenti complessivi nel corso dell’anno hanno superato i 350 milioni di euro, distribuiti trasversalmente in tutte le aree di attività. Nel core business della moda il gruppo opera con i marchi Calzedonia, Intimissimi, Iuman, Tezenis, Falconeri, Atelier Emé e Antonio Marras. Nel 2025 il marchio Intimissimi Uomo è stato oggetto di un rebranding strategico, diventando Iuman, con l’obiettivo di rafforzare e differenziare l’identità maschile rispetto a quella femminile.

Una collezione Intimissimi.
Una collezione Intimissimi.

Al 31 dicembre 2025 il gruppo contava 5.538 punti vendita, di cui 3.650 all’estero e 1.888 in Italia. Le principali aperture internazionali hanno riguardato Messico, Stati Uniti e Turchia, a conferma di una strategia di espansione mirata nei mercati ritenuti più dinamici. Presente in 59 Paesi, Oniverse intende consolidare la leadership nei principali mercati europei, proseguendo lo sviluppo anche in aree extraeuropee. Parallelamente continua il progetto di integrazione globale tra negozi fisici ed e-commerce, mentre in logistica e produzione gli investimenti si concentrano su tecnologie avanzate per mantenere elevati standard di innovazione.

ERT1015.
ERT1015.

Accanto alla moda, cresce il peso del comparto enogastronomico. Il gruppo è presente con la catena Signorvino, che conta 42 punti vendita – 40 in Italia e 2 all’estero – e con Oniwines, progetto che riunisce diverse cantine per valorizzare vitigni autoctoni e territori di eccellenza. Nel 2025 è stata acquisita la storica cantina Pico Maccario di Mombaruzzo (Asti), rafforzando la presenza nel Monferrato e nel panorama dei grandi vini piemontesi.

La cantina Pico Macario.
La cantina Pico Macario.

Sempre nel 2025 è stata inaugurata la cantina Ert1050 nel cuore del Monte Baldo, noto come il “Giardino d’Italia” per la straordinaria biodiversità, struttura dedicata alla produzione di Trentodoc. Un investimento che rafforza il legame con il territorio del Nordest e con un’area di forte identità naturalistica tra Verona e il Garda.

Nel settore nautico, attraverso Cantiere del Pardo, leader nella produzione di yacht premium a vela e a motore, il 2025 è stato dedicato alla valorizzazione dei marchi e al lancio di nuovi modelli. Completata inoltre la progettazione del nuovo sito produttivo a Forlì e del nuovo hub con affaccio sul mare a Marina di Ravenna.

Il Cantiere del Pardo.
Il Cantiere del Pardo.

Il gruppo prosegue infine un percorso strutturato di miglioramento continuo dell’impatto ambientale e sociale, con un approccio pragmatico e una visione di lungo periodo. Numeri e investimenti che confermano una strategia di diversificazione e consolidamento internazionale, con ricadute importanti anche per il sistema economico del Nordest e per il comparto vitivinicolo veronese.

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