Il gruppo Hausbrandt fa rivivere l’industria dolciaria veronese Melegatti. Colombe pasquali e occupazione. Compiacimento del presidente di Reagione Veneto, Luca Zaia.
di admin“Al gruppo Hausbrant, e in primis al suo presidente Fabrizio Zanetti, vanno le mie congratulazioni e un pensiero riconoscente, a nome anche dei tanti estimatori della Melegatti, per un’operazione, che non solo mette in sicurezza un’importante e apprezzata azienda veneta e fa tornare il sole nel panorama occupazionale dell’industria veronese, ma lascia intravvedere nuove sinergie e interessanti sviluppi di crescita”. Sarebbe stato un vero peccato che l’industria Melegatti avesse dovuto chiudere i battenti, dopo una lunga e gloriosa storia, d’idee, d’impegno e di lavoro, iniziata da Domenico Melegatti, nel 1894. Un pesante danno, anche storico, per Verona e per il Veneto, anche perché il dorato dolce di Domenico fu, crediamo, il primo “Pandoro” in assoluto. Un dolce dal profumo e dal sapore eccezionali, che si produceva, sino negli Settanta, nel Palazzo Melegatti – appoggiandosi alla parete della Chiesa di San Giovanni in Foro, in Corso Portoni Borsari, e guardando in alto, si noteranno, al sommo della facciata del palazzo di fronte, due grandi pandori… – e che era grande, inimitabile simbolo di Verona, nella stessa città scaligera, in Italia ed all’estero. Questo diciamo, perché ricordiamo ancora personalmente il forno “de Mélégàti” con i collaboratori al lavoro… Non solo, quando giungeva in famiglia un “pandòro Mélégàti”, occasione rarissima, era grande festa, specie per i piccoli… La notizia della ripresa dell’attività è un dato, quindi, importante e ci auguriamo che esso possa effetivamente trovare completa realizzazione, anche per il suo importante e prezioso risvolto occupazionale.
Pierantonio Braggio
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