Verona, con Giulietta e Romeo, in Russia.

di admin
Una grande struttura bronzea dello scultore veronese Sergio Pasetto sarà allocata nel Parco EtnoMir – parco dei popoli, del dialogo e della pace – a Kaluga, su iniziativa di Marina Kholodenova. La sera del 13 gennaio 2018, celebrazione del Vecchio Capodanno russo.

Un grande tema, quello di fare conoscere Verona nel mondo e, nel caso particolare, in Russia, a Kaluga, alacciando relazioni culturali e di comprensione fra popoli, attraverso il grande canale dell’arte e, più precisamente, allocando nel Parco “Etnomir” di Kaluga, Russia, una grande struttura bronzea, raffigurante le vicende mondialmente note degli innamorati Giulietta e Romeo. Tuttavia, è opportuno introdurre il tutto, segnalando che il Parco “EtnoMir” è un grande complesso privato, ‘etnografico’, istituito nel 2006, a 90 km da Mosca, costituito di 252.000 mq di edifici e di strutture, con 14 padiglioni, affacciati sulla “Strada del Mondo” ed avente come unico scopo – lo dice la sua denominazione ufficiale – “Mir”, in russo, significa “pace”– la promozione della pace, del dialogo, della comprensione fra le genti del globo, www.ethnomnir.ru. L’iniziativa, della quale stiamo parlando, fa seguito all’installazione nei giardini di Santa Teresa, Verona, avvenuta il 22 ottobre 2016, ad opera di Russkij Dom della presidente Marina Kholodenova, di un grande busto, dedicato all’astronauta russo Yurij Gagarin, che, primo al mondo, il 12 aprile 1961, volò, attorno alla terra, per 90 minuti, nella navicella Vostok 1. Scambio, quindi, di ricordi, di arte e di cultura. Il busto era opera degli scultori A. Leonov e Sergio Pasetto. Il 27 dicembre 2017, quindi, è stata presentata ufficialmente, presente anche l’assessore Francesca Toffali, a nome del sindaco di Verona, Federico Sboarina, una grande struttura in bronzo di 92 x 115 cm, 70 kg, sopra appena cennata, dedicata agli Innamorati di Verona, che, opera dello scultore Sergio Pasetto e da lui dedicata a Franco Zeffirelli, non solo partirà per la Russia ai primi del prossimo gennaio 2018, ma costituirà la prima opera d’origine italiana e, quindi, veronese, ad entrare nel Parco EtnoMir di Kaluga. Il brozeo lavoro è diviso in sette parti, tutte eccezionalmente significative, che evidenziano magistralmente, in cinque rettangoli, la città di Verona, il primo incontro fra Giulietta e Romeo, il noto balcone (al centro dell’opera), il duello fra Romeo e Tabaldo e la notte d’amore fra i due innamorati di Verona. Domina, nella parte superiore, l’emblema del Comune di Verona, accompagnato più sotto, ai lati centrali, dallo scudo dei Capuleti e da quello dei Montecchi. Un unicum, che sarà visibile nel Centro EtnoMir di Kaluga, a partire dal febbraio prossimo, a cura, ancora una volta, di Marina Kholodenova, Russkji Dom, Verona, marinaital@mail.ru, in collaborazione con Box Office, Verona, e Fondazione Dialogo della Cultura Mondo Unito. Chiaro, quindi, che, se nelle due occasioni citate, sono state a Verona numerose autorità, provenienti direttamente dalla Russia, alti rappresentanti diplomatici e due distinte giovani della Direzione del Centro EtnoMir, si renderà doverosa una visita veronese in Russia e, più precisamente a Kaluga, per sugellare l’importante relazione, che, russi e veronesi, con il supporto della storia e dell’arte, hanno saggiamente saputo creare, all’insegna della comprensione fra i nostri due popoli. Kaluga, 332.000 abitanti, con il suo territorio, costituisce una regione del Distretto Federale Centrale. Un documento parla di Kaluga già nel 1370. Di natura, ad economia agricola, è oggi centro industriale in grande sviluppo. Cogliamo l’occasione per segnalare che la sera del 13 gennaio 2018, Russkij Dom, Verona, festeggerà, a cura della presidente Marina Kholodenova, e di Anna Nezhnaya, il Vecchio Capodanno russo, presso la Locanda Ristori, vicolo Valle 1, Verona. Prenotazioni al 320 047 88 64.

Pierantonio Braggio

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