La “Crocefissione” di Lucas Cranach il Vecchio (1472-1553), su un francobollo italiano.
di adminDa quando, nel lontano 1979, visitammo, fortunatamente, per la prima volta, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo in Weimar, Germania, portiamo sempre gelosamente nella mente il grande dipinto – Crocifissione – di Lucas Cranach il Vecchio – fra i della Scuola sassone e tedesca – dipinto che, lavoro del 1553, domina l’altare maggiore dell’importante tempio cittadino weimariano. Ricordiamo la straordinaria tela, per il suo stile, per la sua bellezza, per la sua lucentezza e per i dettagliati in essa contenuti, che sono alta storia, la quale sembra uscire, parlante, dalla tela stessa. Nel dipinto appare evidente, tra gli altri, a destra, in basso, Martin Lutero (1483-1546), che, in piedi, tiene fra le mani la Bibbia aperta e gli occhi, volti verso il Crocifisso. Ebbene, buona parte del meraviglioso lavoro di Lucas Cranach appare sul francobollo da 0,95 €, emesso da Poste Italiane, il 24 aprile 2017, essendo stato scelto all’uopo dalla Chiesa Evangelica Luterana in Italia – CELI. “Lucas Cranach il Vecchio, amico di Lutero, chiariscono Heiner Bludau e Georg Schedereit, rispettivamente decano e presidente del Sinodo di CELI, nel Bollettino ufficiale di Poste Italiane, che accompagna l’emissione – mostra in questa immagine, un riassunto della dottrina del Riformatore. Si tratta di una predica dipinta. Al centro il Cristo crocifisso, che porta i peccati del mondo. A sinistra troviamo nuovamente Cristo, che come Cristo risorto, sconfigge la morte e il diavolo. Tre uomini sono a destra della croce: Giovanni Battista, che indica con la mano destra, il Cristo e, con la sinistra, l’agnello. Accanto a lui, il pittore Lucas Cranach stesso, sul cui capo si riversa il sangue, che fuoriesce dalla ferita del costato di Cristo, come a dire che le sue capacità d’artista vengono da quello, che Cristo ha fatto per lui e per tutti gli uomini. Ancora, a destra è visibile Martin Lutero, con la Bibbia aperta in mano, indicandovi tre passi neotestamentari. Sullo sfondo, sono visibili Mosè, che mostra al popolo d’Israele le tavole dei dieci comandamenti, mentre Adamo, cioè l’uomo, incapace di osservarli, corre verso la morte. In alto, nel cielo, l’angelo di Natale illumina ai pastori di Betlemme la via della salvezza. I principi fondamentali della Riforma e del Protestantesimo, in generale, sono qui rappresentati magistralmente: Sola Scriptura (con la sola Bibbia); Sola Fide (con la sola fede); Sola Gratia (con la sola grazia); Solus Christus (soltanto Cristo); Soli Deo Gloria (per la gloria di Dio solo). Si tratta del cuore della fede protestante, in cui, ancora oggi, non solo la CELI, ma tutti i luterani e gli evangelici, nel mondo, si riconoscono e si uniscono, quest’anno, nella celebrazione del 500° anniversario della Riforma”.
Pierantonio Braggio
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