Water Alliance porta a ecomondo l’eccellenza lombarda nel settore del servizio idrico integrato.

di admin
Acqua di qualità, controllata e sostenibile: otto aziende idriche lombarde presentano tre progetti per la gestione smart delle acque. Il prossimo appuntamento è il 20 novembre con il seminario sulla gestione pubblica dell’acqua in collaborazione con ANCI Lombardia

Una mappatura completa per scoprire origine, differenze, età e qualità delle acque. Un progetto per contribuire a rendere le manifestazioni sportive sostenibili. Una rete di laboratori per condividere know-how e migliorare la gestione delle acque. Sono i progetti che Water Alliance – Acque di Lombardia, la prima rete di imprese realizzata da 8 aziende idriche in house della Lombardia, porta a Ecomondo 2017, la fiera internazionale dello sviluppo sostenibile, che si sta svolgendo proprio in questi giorni a Rimini e che chiuderà i lavori il 10 novembre.
 I presidenti di tutte le otto aziende della Water Alliance si sono dati appuntamento presso lo stand di Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, in occasione della giornata di apertura di Ecomondo 2017, per presentare e discutere le numerose attività che proprio grazie alle sinergie create dalla “alleanza” si stanno portando avanti con grande successo.
 Il primo progetto è la “Rete dei laboratori in Lombardia: una comunità di aziende che fa analisi” realizzato in collaborazione con Confservizi e finalizzato alla promozione di sinergie sia organizzative che operative tra i laboratori delle otto aziende che fanno parte di Water Alliance, che attraverso la condivisione di  know how e competenze in un’ottica di confronto e miglioramento, alzino sempre più il livello di qualità dei servizi.

Il secondo progetto è lo "Screening isotopico dei sistemi acquiferi lombardi", condotto da Water Alliance in collaborazione con l’università La Sapienza di Roma. Si tratta della prima, vera mappatura delle acque lombarde, realizzato su scala regionale, grazie all’analisi di campioni d’acqua provenienti dai tantissimi pozzi del sottosuolo della regione. Una mappatura che consentirà di identificare la provenienza dell’acqua presente nelle falde che dissetano i cittadini lombardi, ma anche l’età, la composizione, la salubrità e la qualità della preziosa risorsa liquida. Lo studio permetterà di stabilire come la grande abbondanza di oro blu nelle falde della regione al centro della Pianura Padana possa escludere, nel breve-medio periodo, un rischio siccità per la popolazione.

È stata inoltre presentata in anteprima la sottoscrizione del "Protocollo Ecosport", che si terrà l’1 dicembre a Cremona, un’iniziativa promossa da Padania Acque e condivisa dalle aziende della rete, che ha l’obiettivo di contribuire alla sostenibilità delle manifestazioni sportive promuovendo l’adozione di misure a basso impatto ambientale e sociale, a partire dalla gestione dell’acqua.

Di importanza strategica il prossimo appuntamento di Water Alliance, in calendario il 20 novembre presso la sede di ANCI Lombardia con il seminario “La gestione pubblica dell’acqua. Politiche e modelli di gestione per il futuro dell’oro blu”.

Un’ occasione di dibattito e confronto per fare il punto su temi di grande attualità: la resilienza urbana e territoriale, il cambiamento climatico e i fenomeni metereologici estremi, la urgente necessità di investimenti per la ricerca e le infrastrutture, ma soprattutto, un approccio a tutto tondo che favorisca la complementarità tra governo dell’acqua e di altri settori.
Per saperne di più: (http://www.risorsecomuni.it/2017/EVENTO.asp?id=3679) 

L’incontro di apertura ha dato il via ai Gruppi di Lavoro aperti al pubblico, una formula che mira al coinvolgimento di tutti coloro che interverranno a Ecomondo, sia spettatori che addetti ai lavori. Ci saranno infatti ben 7 gruppi di lavoro in 3 giorni. Quotidianamente, la rete regionale di aziende pubbliche del servizio idrico propone incontri sui temi più attuali nel settore, pensati per condividere l’ampio spettro di tematiche comuni: dalla qualità dell’acqua alle tecnologie implementate, dalla gestione dei fanghi allo smart metering, dalla condivisione dei dati agli aspetti regolatori e normativi.

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