Dalle Poste Magistrali, Sovrano Militare Ordine di Malta, il 22 novembre 2017, l’emissione di sei francobolli della serie tematica “Il Disegno nell’Arte”.

di admin
Alla stessa data, usciranno anche le serie “La musica nella pittura” e “ Santo Natale”.

“L’emissione è prevista per il 22 Novembre 2017 e si compone dei seguenti pezzi: valore da € 0,05 Nibbio, cardellino e pappagallo, valore da € 0,20 Pavone, valore da € 0,95 Cervo e leopardo, valore da € 1,00 Cavallo al passo e asino legato, valore da € 2,55 Aquile nel nido, e valore da € 3,50 Pagina con cervi. Fogli da nove francobolli, tiratura: 6000 serie complete. Vi sarà un adatto annullo 1° giorno, curato da Marcello Baldini. Le riproduzioni sono tratte dal Taccuino di disegni di Giovannino de’ Grassi, conservato a Bergamo, presso la Biblioteca Civica Angelo Mai. Sempre il 22 novembre, usciranno le serie “La musica nella pittura” e “ Santo Natale”.
Di Giovannino de’ Grassi, artista poliedrico del “Gotico internazionale” (fu pittore, miniatore, scultore), non si hanno notizie circa l’anno di nascita. Il primo documento sul suo conto, conservato presso l’Archivio della Fabbrica del Duomo di Milano, nella quale lavorò come scultore e architetto, risale al 1389. Tra le sue opere, miniò per la Famiglia dei Visconti, che dominò la scena politica dell’Italia settentrionale, fino alla metà del XV secolo, circa cinquanta fogli dell’Offiziolo di Gian Galeazzo Visconti, custodito nella Biblioteca Nazionale di Firenze. Il suo Taccuino di disegni, che comprende settantasette disegni e ventiquattro lettere miniate dell’alfabeto, è considerato l’esempio più significativo dell’arte tardo gotica italiana. Vengono a lui attribuite l’Historia Plantarum e il Beroldo.
Il primo fascicolo del Taccuino di disegni, concordemente attribuito a Giovannino de’ Grassi, contiene immagini di animali disegnati dal vero, a penna, leggermente acquerellati, e diffusamente prese come riferimento, nelle decorazioni parietali”.
Un’emissione interessante, che indica come, già, in un lontano passato, gli animali fossero attentamente osservati e addirittura raffigurati, con massima precisione,
in tutte le loro caratteristiche. Giovannino de’ Grassi ne è maestro, fatto confermato
dalle magnifiche e particolareggiare riproduzioni – vedi, in particolare, il cardellino o Carduelis elegans – che appaiono sui francobolli, oggetto di questa descrizione.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!