220° anniversario – 1797-2017 – delle Pasque Veronesi. Verona disse no alla brutalità napoleonico-giacobina.

di admin
Dal 1405, Verona era governata da Venezia e, nell’aprile 1797, subì l’invasione e l’occupazione napoleonica, che toglieva ogni libertà e portava solo repressione e miseria. Nei giorni 17-25 aprile 1797, la città degli Scaligeri e di Venezia insorse contro Napoleone, per rivendicare i propri diritti, ma, tale giusta azione fu repressa nel sangue.

A ricordo di tali giornate di gloria veronese, delle vittime e dei giustiziati, da parte dell’occupante, il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, propone, ogni anno, importanti rievocazioni degli scontri fra Schiavoni veneziani (uomini al servizio militare di Venezia, reclutati nelle terre veneziane oltremarine balcano-dalmatiche), la Guardia Nobile di Verona, cittadini veronesi e esercito napoleonico. Questo ed altro, onde i giovani conoscano la storia, conoscano il significato della voce “ingiustizia” e sappiano quanto prezioso sia il concetto di rispetto dei diritti altrui, di vita e di libertà, escludendo ogni tipo di sopraffazione. In tale quadro, il 17 aprile 2017, ha avuto luogo, fra due importanti ali di folla, attenta ed interessata, la rievocazione, nel centro di Verona, dei primi scontri, fra Schiavoni e rivoluzionari francesi, scontri, che precedettero l’insurrezione, nota sotto al denominazione di “Pasque Veronesi”, perché verificatisi, appunto, nel lunedì di Pasqua. A tale evento, sono seguiti il suono della campana a martello, denominata “Réngo”, a ricordo dell’inizio delle Pasque, lo svolgimento d’un drappo di trenta metri, di colore azzurro ed oro, i colori del Comune di Verona, e lo sventolio della bandiera della Repubblica di Venezia, dalla centrale Torre dei Lamberti. Hanno, ancora, creato storia viva parate di militi in costume e spari a salve da parte di reparti storici. Tutto, con massimo apprezzamento di cittadini e di turisti, curiosi di conoscere la storia dell’accaduto, nel lontano aprile 1797. Le rievocazioni continueranno nei giorni 23 aprile, in Piazza delle Erbe, dalle ore 10,30 alle 12,30, e davanti alla Chiesa di San Giorgio, al pomeriggio, sempre del 23 aprilre, dalle ore 16,00, dove sarà riprodotta la battaglia fra truppe veronesi e venete, contro le truppe di Napoleone, mettendole in fuga. Sono previsti altri importanti eventi, comprese due sante Messe in latino ed in rito romano antico, nella Chiesetta di Sant’Antonio, via Bertoldi 17, Villa Bertoldi, Settimo di Pescantina, Verona, il 25 aprile, alle ore 10,30, e il 18 giugno, alle ore 18,30, www.traditio.it e pasqueveronesi@libero.it.
Grande merito, dunque, quello del Comitato per le Pasque Veronesi, che rende la storia di Verona a portata di mano, facendo conoscere, ove possibile, de visu, la verità storica. Cogliamo l’occasione, quindi, per informare che presso Pasque Veronesi, è in vendita il volume a fumetti ed a colori, molto curato, in dialetto veneziano, 161 pagine, dedicato alla “Battaglia di Lepanto” del 1571, e dal titolo “La gran batàja”, a cura di Michele Nardo.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!