Fincantieri acquisisce bacini francesi STX di Saint-Nazaire. Donazzan: “Ottima notizia per la nostra eccellenza mondiale”

di admin
"È un'ottima notizia per Fincantieri, che vanta una grande storia e rappresenta un'eccellenza mondiale nel campo della cantieristica. La soddisfazione è che si tratta anche di una partecipata di Stato che funziona, al contrario di molte altre spesso affossate dalla nomina del solito amico dei palazzi ipervalutato rispetto ai risultati prodotti". Esordisce così l'assessore al…

"Fincantieri – riprende la referente regionale alle politiche del lavoro – grazie a Dio non è stata oggetto dell’occupazione sistematica di spazi che, negli ultimi tre anni ha prodotto, danni irreversibili. Basti pensare che un gioiello del nostro territorio come Superjet è stato abbandonato da Finmeccanica. Fincantieri occupa in Veneto oltre 1100 lavoratori diretti e oltre 2500 nell’indotto, e i suoi importanti cantieri navali, per noi Regione del Veneto, rappresentano un’area industriale di grande rilievo, da difendere con le unghie e con i denti. Atteggiamento che i francesi conoscono molto bene e che invidio loro".


"In Francia, che è membro dell’Ue come l’Italia – aggiunge -, le direttive comunitarie sul libero mercato, sul controllo delle concentrazioni tra imprese e sulle nazionalizzazioni sono orientate alla difesa del patrimonio nazionale. Credo pertanto che oggi sia necessario che anche l’Italia si doti di una possibilità di intervento come quella messa in luce in questo progetto industriale francese su Fincantieri: diritto di prelazione per la Francia, governance nel cda di un rappresentante dei lavoratori, direttore generale dei cantieri, tre osservatori governativi a vigilare sugli impegni che vedono addirittura la permanenza perenne a Saint-Nazaire, nessuna riduzione dei posti di lavoro per i prossimi cinque anni, un patto di sindacato ventennale – e poi dicono che i sindacati sono potenti in Italia – e il diritto di veto di Parigi sulle alleanze i Paesi non graditi alla Francia".


"Questo Parlamento e governo sono troppo deboli ma il prossimo dovrà dimostrare che in Europa, come accade in Francia, si può difendere l’interesse nazionale. Servono solo volontà e chiarezza", conclude l’assessore Donazzan.

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