“Scuola sicura”, al via inizitive in tutto il Veneto. “Un utile insegnamento per prevenire possibili pericoli e incidenti”
di admin“Abbiamo ricevuto talmente tante richieste di partecipazione da parte dei comuni veneti – spiega con soddisfazione l’assessore regionale alla protezione civile Gianpaolo Bottacin, ideatore dell’iniziativa – che giocoforza non ci fermeremo al solo 2017 ma proseguiremo anche nei prossimi anni scolastici, cercando di coinvolgere tutte le realtà che hanno fatto domanda”.
La prima tappa del progetto toccherà il comune di Comelico Superiore in provincia di Belluno, e si terrà sabato 29 aprile, coinvolgendo gli alunni delle scuole primarie e medie. Seguiranno poi nel mese di maggio gli appuntamenti in tutte le altre province venete e vedranno protagonisti i comuni di Este per Padova, Fiesso Umbertiano per Rovigo, Meduna e Motta di Livenza per Treviso, Fossalta di Piave per Venezia, Isola Rizza e Salizzole per Verona, Rosà per Vicenza.
La giornata tipo, con le necessarie distinzioni dovute alla logistica dei diversi luoghi in cui si svolgerà l’evento e al numero di partecipanti, consisterà in una mattinata di studio in tema di protezione civile in cui agli alunni saranno spiegate le procedure in caso di sisma e di incendio e verranno fatte anche delle simulazioni di allarme, avvio procedure, evacuazione e recupero dei feriti da parte dei soccorritori.
Successivamente verrà effettuata un’analisi degli errori eventualmente compiuti da alunni e insegnanti e si parlerà anche dei piani comunali di protezione civile, indicando i numeri utili in caso di emergenza. Il tutto avverrà sotto il coordinamento dell’Assessorato e della Direzione Protezione Civile regionale, coadiuvati dalle amministrazioni comunali per il raccordo con i gruppi di protezione civile locali, ma anche con l’intervento di vigili del fuoco e di altri organi di polizia. In area esterna all’edificio scolastico saranno poi presentati i mezzi dei volontari di protezione civile e delle forze dell’ordine che abbiano dato la disponibilità alla collaborazione.
“Dalla settimana prossima – segnala Bottacin – inizieremo i sopralluoghi alle scuole protagoniste dell’iniziativa per organizzare il tutto al meglio, con un duplice obiettivo: da un lato, insegnare agli alunni con una didattica semplice comportamenti corretti volti a prevenire possibili pericoli e incidenti; dall’altro far nascere in loro una cultura della sicurezza e far capire che protezione civile è ognuno di noi, non solo gli uomini in divisa”.
“Affinché il percorso didattico diventi fonte di insegnamento duraturo – conclude l’assessore – e non il solo ricordo di una giornata particolare, a tutti i bambini verrà infine consegnato un libretto con le principali regole e i rischi da conoscere e anche con i riferimenti locali di protezione civile”.
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