EVERSENSE: Le nuove frontiere per la gestione del diabete

di admin
Nel mondo centinaia di persone lo stanno utilizzando. In Italia siamo a quota 7, ma tanti altri presto ne potranno beneficiare
 Oggi a Baveno Roche Diabetes Care e Senseonics insieme per fornire un’importante aggiornamento su questa innovazione nella gestione del diabete che coinvolge il nostro Paese. In Italia fino a questo momento sono in totale 7 i pazienti che possono beneficiare di questa innovazione. Tre sono stati impiantati a Padova dal team della Dr.ssa Bruttomesso dell’Unità Operativa Complessa di Malattie del Metabolismo, due sono stati impiantati a Olbia presso il centro di Diabetologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Olbia diretto dal Dr. Giancarlo Tonolo e altri due hanno ricevuto il dispositivo presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria "Mater Domini" di Catanzaro dove opera la Prof.ssa Concetta Irace del Dipartimento di Scienze della Salute

 I pazienti, che stanno utilizzando questa novità tecnologica, hanno espresso grande soddisfazione per la facilità d’uso del dispositivo, per la sicurezza e affidabilità del dato di rilevazione della glicemia e per il miglioramento nella gestione quotidiana della malattia. Insomma, Eversense è un passo importante per aiutare la persona affetta da diabete a migliorare la gestione della patologia.

Si tratta di un vero e proprio cambio di paradigma nella gestione del diabete. Strumenti di monitoraggio come questo consentono di aumentare la qualità di vita e di ottimizzare il controllo metabolico. Siamo certi di aver portato in Italia un enorme beneficio per le persone con diabete ha affermato Massimo Balestri, General Manager di Roche Diabetes Care Italy – e continueremo in questa direzione perché è nello spirito della nostra azienda: innovare e ricercare soluzioni che aumentino il tempo trascorso nel target ottimale, con l’unico obiettivo di aumentare le aspettative di vita e la qualità della stessa per tutte le persone con diabete. Continueremo a portare innovazione oggi per garantire loro un domani migliore”.
 Ricordiamo che Eversense è il primo sensore per il monitoraggio continuo della glicemia (CGM) impiantabile, progettato per la rilevazione dei valori di glucosio nel sangue fino a 90 giorni senza necessità di sostituzione del sensore ogni settimana.

Il sensore è sottocutaneo e non necessita di alcun ago che lo colleghi al trasmettitore ricaricabile, che è interamente rimovibile in modo semplice e senza rischi ed è quindi compatibile con qualsiasi tipo di attività, da una cena fuori o una banale passeggiata ad un’attività sportiva agonistica.

Il sistema Eversense viene inserito durante una seduta ambulatoriale di pochi minuti. Il sensore viene impiantato a livello sottocutaneo sulla parte superiore del braccio. È sufficiente un’incisione millimetrica per l’inserzione del sensore e l’impianto è eseguito in anestesia locale.


 Il sistema Eversense invia allarmi, avvisi e notifiche relativi ai valori del glucosio visibili in qualsiasi momento sull’app. Il trasmettitore attraverso suoni e/o vibrazioni avvisa l’utilizzatore quando i livelli di glucosio raggiungono valori troppo elevati o troppo bassi grazie alla presenza di un algoritmo predittivo avverte il paziente preventivamente di probabili episodi di ipo o iperglicemia
“Siamo entusiasti dell’esperienza italiana con Eversense, e della qualità dei Team Diabetologici incontrati, – ha dichiarato Lynne Kelley, Chief

Medical Officer, Senseonics Inc. siamo lieti di poter confermare il nostro impegno nell’evoluzione continua di questo sistema, un esempio concreto è il nuovo trasmettitore di Eversense che sarà disponibile nelle prossime settimane. Il 57% più sottile e il 55% più leggero rispetto all’attuale, praticamente la metà, il nuovo trasmettitore sarà anche water resistant. E questo è solo l’inizio”.
 Roche Diabetes Care lavora costantemente a favore dell’innovazione nel monitoraggio e trattamento del diabete. Questo approccio nasce dall’attenzione che l’azienda pone ai bisogni reali delle persone con diabete nell’intento di ridurre il peso della malattia per le persone che ne soffrono e le loro famiglie e nel contempo contribuire alla sostenibilità dei sistemi sanitari in tutto il mondo.

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