Regione e formazione: il primo corso italiano per tecnici della mobilità
di adminL’assessore regionale alla formazione e al lavoro Elena Donazzan, incontrando i vertici dell’Its Marco Polo, dell’Autorità Portuale e dell’associazione trasportistica Fercargo, ha reso merito al ‘primato’ veneto di aver attivato il primo corso di formazione per macchinisti, formatori, manovratori e verificatori, con certificazione riconosciuta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, dimostrando di saper progettare percorsi di formazione tecnica superiore (diploma equiparabile ad una laurea) che garantiscono da subito la piena occupazione.
La Regione Veneto ha cofinanziato con 112 mila euro l’iniziativa formativa della fondazione Its Marco Polo a beneficio di un settore, quello portuale e logistico, che oggi è il primo polo occupazionale del Veneziano.
“D’ora in poi le imprese sapranno dove trovare i giovani di cui hanno bisogno e Venezia tornerà ad essere fucina di esperti, non solo nel settore marittimo e portuale, ma anche ferroviario”, ha aggiunto l’assessore regionale alle infrastrutture Elisa De Berti. “Ne beneficeranno l’autorità portuale di Venezia, Trenitalia e la controllata regionale Sistemi territoriali, che tanto faticano nel reperire le figure tecniche di cui necessitano per la conduzione dei nuovi treni e la movimentazione dei cargo: ora potranno contare su un ‘vivaio’ qualificato di futuri tecnici e ci saranno meno alibi per poter proseguire la ‘cura del ferro’ al sistema della mobilità veneta”.
Alla presentazione del corso, avvenuta nella sede del Consiglio regionale, hanno preso parte il presidente dell’Its Marco Polo di Venezia, Damaso Zanardo, l’amministratore delegato Enrico Morgante, il presidente di Fercargo Giancarlo Laguzzi con il segretario generale Giuseppe Rizzi, in rappresentanza delle 16 imprese ferroviarie private del trasporto merci.
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