CONTENIMENTO CINGHIALI NEL PARCO COLLI EUGANEI, REGIONE AUMENTA I “SELECONTROLLORI”. CORAZZARI: “UN CAMBIO DI PASSO PER INCREMENTARE ABBATTIMENTI MIRATI E SELETTIVI”
di admin“Vogliamo un cambio di passo, vogliamo essere ancora più incisivi nell’azione di contenimento ed eradicazione delle popolazioni di ungulati nei Colli Euganei – afferma Corazzari – e per questo abbiamo chiesto all’Ente Parco di procedere a un rapido riesame degli strumenti operativi al fine di dare particolare impulso all’organizzazione di corsi di abilitazione per ‘selecontrollori’ rivolti a tutti i cacciatori veneti in possesso dei requisiti di legge, con le seguenti priorità: ai residenti nei 15 comuni del Parco regionale dei Colli Euganei; ai residenti nella Provincia di Padova; ai residenti nelle altre provincie del Veneto”.
La norma vigente stabilisce, infatti, che nei parchi e riserve naturali regionali, l’attività venatoria sia vietata, salvo prelievi faunistici e abbattimenti selettivi necessari per ricomporre squilibri ecologici, compresi i fenomeni di sovrappopolamento, e che tali prelievi e abbattimenti siano attuati da dipendenti del Parco o da persone da esso autorizzate.
“Non è che negli ultimi anni non si siano profusi sforzi impegnate risorse per affrontare il fenomeno, ma ora dobbiamo operare ancora con maggior decisione – sottolinea l’assessore regionale –. I danni provocati dai cinghiali alle colture agricole e all’ambiente e i rischi per la sicurezza stradale persistono, così come testimoniano le numerose segnalazioni pervenute dalle amministrazioni locali e dai residenti. Solo con l’ultima legge di stabilità la Regione ha stanziato 200 mila euro per tale finalità e ora ‘rilanciamo’ anche sul fronte operativo vero e proprio, incrementando il numero dei ‘selecontrollori’ che consentirà l’effettuazione di costanti e precisi censimenti, un incremento degli abbattimenti e la riorganizzazione della gestione delle trappole”.
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