Nuova call-to-action

In ottima crescita il turismo veronese nel 2016. Un + 13,59%, in città, e un + 9%, in provincia.

di admin
Bellezze naturali, immenso patrimonio artistico, grandi mostre, mercatini natalizi, musei (in ottocentomila hanno visitato l’anfiteatro Arena), alta enogastronomia, curata ospitalità, stagione lirica areniana, stagione teatrale al Teatro Romano, eventi diversi, qualità, nonché eccellente posizione geografica, che permette di raggiungerci facilmente, con ogni mezzo di trasporto, fanno di Verona e della sua provincia un grande ed…

Lo dimostrano i numeri, relativi al trascorso anno 2016, che ci fanno sapere come il flusso turistico verso il Veronese sia aumentato, nel detto anno, rispettivamente del 13,59% nel centro-città e del 9% in provincia. Si ritiene che abbia contribuito, purtroppo, a tale inaspettato successo, anche il timore di attentati in Paesi più a costo più contenuto. Se, fra i visitatori di Verona e del suo territorio, il 41,33% è dato da italiani, fra i quali, spiccano per presenze turisti dalla Lombardia, dal Lazio e dal Veneto, il 58,67% è costituito da tedeschi, nella percentuale del 17,03% – appassionati, soprattutto, della costa gardesana, per cui, la loro presenza nella stessa è pari al 50% dei frequentatori – da americani con il 14,06% e da inglesi, con l’11,24%. La presenza francese è cresciuta del 26,25%. Quanto al turismo russo, lo stesso segna un + 19,52%, mentre segnala un calo del 27.03% il flusso dalla Cina. Il tutto, però, per un totale di 2.000.000 di presenze. Hanno ospitato tale importante numero di visitatori circa settecento hotels, con 6000 posti-letto, b&b, peraltro in diminuzione, e alloggi privati.
In tal modo, quella di Verona, è la provincia in Veneto, che, in fatto di crescita turistica, aumenta in percentuale più che proporzionale, rispetto ad altre. Oltre a tedeschi, francesi, inglesi, americani (Stato Uniti), russi e cinesi, nel centro di Verona, hanno portato il loro contributo turistico, visitatori da altri Paesi d’America, da Paesi asiatici, svizzeri, cittadini dell’Europa centro-orientale, dalla Spagna, dall’Austria, dai Paesi Bassi, dalla Romania, dal Belgio-Lussemburgo, dall’Africa, dalla Polonia, dalla Danimarca, dall’Irlanda e dalla Repubblica Cèca.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!