Veronafiere gluten free
Nuova call-to-action

Veronafiere potenzia l’offerta gluten-free con un accordo con AIC Veneto

di Redazione
Grazie alla collaborazione con AIC Veneto, Veronafiere rafforza i punti ristoro senza glutine con personale formato e controlli periodici. Il progetto, già testato al Motor Bike Expo, prevede ora un protocollo d’intesa e verifiche semestrali.

Veronafiere compie un ulteriore passo verso l’inclusività e l’attenzione alle esigenze alimentari dei propri espositori e visitatori. Grazie alla collaborazione con AIC Veneto (Associazione Italiana Celiachia), il quartiere fieristico di Verona potenzia l’offerta gastronomica gluten-free, garantendo standard di sicurezza monitorati e personale appositamente formato.

Il percorso, iniziato a settembre 2025 e coordinato da AIC Veneto, ha portato alla formazione tecnica dei responsabili delle aziende di ristorazione attive in fiera – Cardinali, Compass, Grangusto e Scapin – che hanno partecipato a sessioni teoriche di approfondimento sulla celiachia, sulla dieta senza glutine e sulle normative europee in materia di etichettatura.

Nei quattro punti ristoro del quartiere fieristico vengono applicate regole per la prevenzione delle contaminazioni, essenziali in contesti ad alto volume di pubblico come quelli fieristici. Ogni azienda ha ricevuto un protocollo di requisiti da rispettare, adattato alle specifiche caratteristiche di ciascuna.

La sicurezza del cliente è assicurata da un sistema di controllo periodico; AIC Veneto effettua verifiche sull’approvvigionamento delle materie prime e sulle procedure di lavorazione prima di ogni fiera. I punti ristoro formati sono riconoscibili grazie a una comunicazione dedicata, studiata da Veronafiere e AIC Veneto, che riporta i loghi dei partner e indicazioni chiare sull’offerta disponibile. L’obiettivo è garantire un’offerta food senza glutine per ciascun evento che spazi dal prodotto confezionato a preparazioni fresche ed espresse.

«Veronafiere, in collaborazione con AIC Veneto, ha intrapreso un percorso di sensibilizzazione che rende i ristoranti nei padiglioni ancora più accoglienti e inclusivi – spiega l’amministratrice delegata di Veronafiere, Barbara Ferro –. Non si tratta solo di rispondere a una necessità alimentare, ma di garantire che l’esperienza in fiera sia di qualità per tutti i nostri ospiti, riducendo le barriere e aumentando la sicurezza».

«AIC Veneto è lieta di collaborare con Veronafiere in un percorso che mette al centro l’inclusività e la sicurezza alimentare per le persone celiache. Questa esperienza rappresenta un esempio concreto di come formazione, attenzione e responsabilità possano tradursi in un’offerta davvero accessibile a tutti. Siamo orgogliosi del lavoro svolto insieme e ci auguriamo che questa collaborazione continui a crescere e a consolidarsi nel tempo», afferma il presidente di AIC Veneto, Simone Bertin.

Il debutto ufficiale della collaborazione è avvenuto con successo in occasione di Motor Bike Expo lo scorso gennaio. Il passo successivo del progetto tra Veronafiere e AIC Veneto è la firma di un protocollo d’intesa formale per consolidare questa partnership, prevedendo ulteriori controlli semestrali per mantenere i più alti livelli di sicurezza alimentare nel tempo.

👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!

PER RICEVERLO VIA EMAIL

Condividi ora!