XXX anniversario di fondazione della Confraternita del Bacalà alla Vicentina, Sandrigo, Vicenza. Celebrano l’avvenimento una cartolina – vignetta di Galliano Rosset – un francobollo ed un annullo speciale di Poste Italiane.
di adminSi tratta di un francobollo da 0,95 €, di un annullo e di una cartolina, celebrativi del ‘bacalà’ alla vicentina, raffigurato, sul francobollo, sull’annullo e nel piatto, come pure allo stato secco, e, quindi, da cucinare. Francobollo, annullo e cartolina – la cui vignetta, che sembra parlare, è opera di Galliano Rosset, priore della Confraternita del Bacalà – sono stati predisposti da Poste Italiane. In tal modo, il piatto più eccellente del Vicentino, sarà conosciuto dai collezionisti – che non sono pochi – ma, anche da chiunque riceva una lettera, affrancata con il francobollo menzionato…. Abbiamo riprodotto, più sopra, il dritto della cartolina commemorativa del XXX anniversario, pensando che il francobollo sarà visto e studiato da molti, attraverso la posta in arrivo, ma, anche perché, la vignetta della cartolina, riassume in sé diversi fattori di vicentinità, assieme ad un profumato piatto, come cennato, di “bacalà e pólènta”… S’osservano, infatti, sulla cartolina: al centro, il Municipio di Sandrigo – città sede della Pro Loco di 36066 Sandrigo, la quale ospita la Confraternita del Bacalà alla vicentina, in viale Ippodromo, 11, 0444 658148 – e la Torre Bissàra di Piazza dei Signori, Vicenza; a destra, la Basilica Palladiana, con, in basso, un piatto di ‘bacalà e polenta’, e, sopra un “confratello”, nel mezzo di piante di mais e portante, sulla spalla destra, uno stoccafisso; a sinistra, domina un medaglione-logo della Venerabile Confraternita di Sandrigo, raffigurante, un pescatore, che tiene fra le mani un merluzzo ed avente alle spalle una rastrelliera, con merluzzi essiccati appesi, sulla quale dominano un ulteriore “confratello”, con stoccafisso, e la bandiera di Norvegia, presso le cui Isole Lofoten, si pesca, appunto, il merluzzo, Gadus Morhua, che, una volta salato ed essiccato all’aria, prende la denominazione italiana di “baccalà”. La Venerabile Confraternita del Bacalà – la voce bacalà è vicentina e veneta – è il sodalizio, creato nel 1987 dall’avv. Michele Benetazzo, per la promozione e la difesa della buona cucina vicentina, con particolare attenzione, appunto, al più volte citato e tradizionale “bacalà”. Nella sua ampia attività, il Sodalizio ha altresì instaurato rapporti con altre Confraternite italiane e promosso le “Giornate Italo-Norvegesi”, a Sandrigo, nel corso delle quali, fra l’altro, vengono nominati nuovi confratelli – anche di grande notorietà, nel campo delle arti, della cultura, della gastronomia, del giornalismo e della diplomazia; il Sodalizio organizza pure viaggi d’istruzione alle Isole Lofoten, Norvegia, per la visita ai luoghi dove, da secoli, viene pescato, lavorato e commercializzato il merluzzo. Iniziative coronate da positivi risultati. Infatti, nel trentennio trascorso, il consumo e la vendita dello stoccafisso si sono triplicati, nel Vicentino, al punto che è sorta un’importante rete di locali, in particolare, in provincia, ma, anche fuori d’essa e, addirittura, in Europa, grazie all’evento ‘via Querinissima’. Ciò, creando verso il Vicentino, un flusso turistico di rimarchevole portata, grazie anche alle numerose trasmissioni televisive, sia a carattere locale, che nazionale, dove la Confraternita è intervenuta ufficialmente. Oggi, essa è conosciuta in tutta Italia e all’estero, specie dopo il riconoscimento del “Bacalà alla Vicentina”, fra i cinque alimenti della tradizione italiana, nel circuito EuroFIR, finanziato dall’Unione Europea, nel 2009, e, soprattutto, a seguito delle imprese Queriniane, che sono state realizzate, con successo, da alcuni membri della Confraternita, percorrendo la tratta Venezia – “Sulla Rotta del Querini”, in barca a vela, del 2007, e la tratta Røst, Norvegia – Venezia ‘via Querinissima’, su una Fiat 500 del colore “giallo Confraternita”, del 2012… Quanto alla citata “via Querinissima” non può non essere evidenziato e lodato quanto segue. In una carovana composta di tre camper e dalla già menzionata, gialla Fiat 500, partirono per Isole Lofoten Fausto Fabbris, vice presidente della Confraternita e presidente della Pro Loco di Sandrigo; Antonio Chemello, chef e coordinatore del Gruppo Ristoratori del Bacalà alla vicentina, aderenti alla Confraternita, e Carlo Pepe, tesoriere della Confraternita, nonché Ennio Dall’Amico, in rappresentanza dei Bacalà Clubs, aderenti alla Confraternita. La Fiat 500 era condotta dalla giornalista Stefania Zilio. Ogni mezzo era dotato di radio rice-trasmittente, per il relativo collegamento. Il gruppo si diresse anzitutto a Bodo, Nordland, Norvegia settentrionale, dove s’incontrò con il presidente Luciano Righi della Confraternita, con la segretaria, Lina Tomedi, e con il confratello Andrea Vergari, colà arrivati in precedenza, accompagnati dal sindaco di Sandrigo Giuliano Stivan, e tutti diretti, a mezzo traghetto, a Røst, Isole Lofoten, oltre il Circolo Polare Artico. Il presidente Righi, assieme a Tomedi e Vergari, avevano visitato Nordskot e Grotoy, “rotta dello stoccafisso”, e il Museo della Pesca, incontrando il sindaco ed il presidente degli Amici dello Stoccafisso. La Confraternita fu accolta con grande gioia ed entusiasmo dalla popolazione di Røst, con in testa il suo sindaco, Tor Arne Andreassen, e le Autorità locali, che hanno ospitato i vicentini con “fratellanza ed affetto”. Non mancarono festeggiamenti di ogni genere, ricevimenti ed incontri ufficiali. Bellissima l’Opera Lirica “Querini”, allestita nel Teatro Comunale. Durante una Festa, fu servito il ‘bacalà’ alla vicentina, preparato da Antonio Chemello “Palmerino”, coadiuvato dai confratelli e da Osvaldo Boscolo, titolare della Gastronomia “Il Ceppo” e main sponsor. Con l’occasione, il sindaco Andreassen fu nominato Membro Onorario della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Un ulteriore chiarimento: la “via Querinissima”, porta tale denominazione a ricordo di Pietro Querini, nobile e senatore veneziano, che sentendosi non adatto alla politica, si dedicò al commercio ed alla navigazione. In viaggio verso le Fiandre, nel 1431, con un carico di vino, naufragò, inoltrandosi involontariamente verso la Norvegia, dove trovò ospitalità e salvezza, per l’intervento di pescatori della già citata Røst. Fu qui che egli conobbe il merluzzo essiccato e, per la prima volta, nel ritorno lo portò a Venezia. Quanto sopra dimostra l’importanza dell’attività delle Confraternite, che, promotrici di tradizioni, dell’enogastronomia e del territorio nostrani, creano basi importanti per l’evoluzione economica della propria zona, così com’è avvenuto nel Vicentino, attraverso la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, che, con la sua azione, anche molto improntata alla storia, ha gettato le basi per una produttiva catena di ristoranti, che, con il loro “bacalà” di Sandrigo, attraggono e danno origine a preziosi flussi turistici.
Pierantonio Braggio
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