Disagi da freezing rain sulle strade provinciali

di admin
Pastorello: «Nessun negligenza della Provincia. Tutti i mezzi spargisale erano in funzione fin dalla notte precedente. La stessa attenzione anche nelle scuole con il riscaldamento mentre altre province erano al freddo»

Tutte le strade provinciali interessate dall’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile sono state ieri notte preventivamente trattate con i mezzi spargisale.


L’intervento di pre-salatura serviva ad evitare che le basse temperature notturne gelassero l’asfalto. L’azione preventiva è stata però vanificata dalla pioggia di questa mattina presto che, di fatto, ha annullato l’azione del sale. Il Piano di emergenza per la sicurezza delle strade è stato quindi applicato come previsto e i disagi sono stati causati dal particolare fenomeno meteo della cosiddetta freezing rain che stamattina ha costretto a chiudere un tratto dell’autostrada A13 fra Padova e Rovigo.


Oltre alla pre-salatura, il Piano prevede l’uscita dei mezzi spargisale previsti dai contratti di servizio già stipulati dalla Provincia con le singole ditte. I 30 mezzi distribuiti sui 1.350 chilometri di strade provinciali sono entrati in funzione con orari differenziati a seconda delle priorità dei singoli quadranti. Non ci sono stati ritardi sugli orari di uscita, i mezzi hanno lavorato continuativamente dalla nottata ed erano fuori anche nelle prime ore dell’alba. Temperature basse e terreno troppo freddo che non ha assorbito la “pioggia gelata” sono stati i due fattori che hanno reso difficile l’azione di contrasto. Inoltre, l’ondata di gelo ha coinvolto tutte le zone della provincia, dal lago alla pianura, anche se è stato in Lessinia e nell’area est che si sono registrate le temperature più basse e quindi i disagi maggiori. Il Piano neve divide la provincia in vari quadranti e in ognuno di questi ci sono singole ditte che intervengono sui chilometri assegnati. L’eccezionalità di oggi è che in tutti i quadranti i mezzi erano al lavoro, ognuno per la sua area di competenza.


Presidente Antonio Pastorello: «I disagi sulle strade provinciali di oggi ci sono stati, ma questo non significa che la Provincia non abbia attuato il Piano di emergenza per la neve che scatta in automatico con l’allerta della Protezione civile. E mi spiace che alcuni automobilisti abbiano pensato che gli spargisale della tarda mattinata fossero i primi ad uscire. Il fatto è che non hanno ovviamente visto quelli che dalle tre della notte precedente erano in attività ma la cui azione è stata annullata dalla freezing rain della mattina, un fenomeno eccezionale che ha fatto chiudere anche l’autostrada. Non solo c’è stata azione in concomitanza dell’evento, ma addirittura in fase preventiva. Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Anzi di più, visto che stavolta i mezzi erano tutti fuori in tutte le zone della provincia, quando di solito è solo la montagna interessata dall’emergenza ghiaccio. I disagi sulle strade ci sono stati, e anch’io li ho sperimentati muovendomi da Roveredo di Guà, ma la negligenza quella no. Non c’è stata. Così come non c’è stata nelle scuole con il riscaldamento perfettamente funzionante e tutte le aule adeguatamente riscaldate, mentre in altre province gli studenti non hanno potuto ricominciare le lezioni per via del freddo».

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