XIV Congresso e assemblea generale delle Confraternite Enogastronomiche Europee.

di admin
I due incontri internazionali si sono tenuti dal 4 al 6 novembre 2016, a Oeiras-Cascais, Portogallo. Premiati il Radicchio rosso ed il Riso Vialone Nano di Verona.


Ogni anno, un incontro ufficiale di CEUCO – Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastronomiche, con assemblea e congresso, si tiene in una città europea diversa. Quest’anno, 2016, i due importanti meetings hanno avuto luogo ad Oeiras- Cascais, Portogallo. Erano presenti il presidente di CEUCO, dr. Carlos Martìn Cosme, e i vicepresidenti di ogni Paese – 63 confraternite rappresentate – fra i quali, anche Alessandro Salarolo, per l’Italia. Ha guidato il congresso, il XIV, il presidente Cosme e l’assemblea, Miguel Mota Paulino, Gran Maestro della Confraternita del Vino di Carcavelos, Portogallo. Dopo un momento di silenzio, a ricordo dei terremotati italiani, Paulino ha annunciato l’accordo, firmato da CEUCO con RECEVIN, Rete Europea delle Città del Vino, che raggruppa zone di undici Paesi e che promuove vino e agroalimentare locali, quali obiettivo comune, sia di CEUCO che di RECEVIN stessa. Durante l’assemblea-congresso, è stato consegnato l’annuale premium AURUM al Consorzio per la tutela, la valorizzazione del Radicchio rosso di Verona, con sede a Legnano, Verona, ricevuto, a nome del Consorzio, da Enrica C. De Fanti, iniziatrice della promozione di detto Radicchio, quale presidente della Pro Loco di Casaleone, Verona. Un premio è stato riconosciuto anche a Giorgio Sbizzera, Sustinenza di Casaleone, Verona, quale produttore di riso Vialone Nano d’alta qualità, essendo anche noto “risottaro”. In campo, per così dire, diplomatico, è stato nominato “Ambasciatore della gastronomia europea” Adriano Bislenghi, del Circolo della Rovere, Savona, per il suo intenso lavoro di difesa dei costumi e delle tradizioni enologico-culinari di Liguria. Un momento importante e significativo è stato, quindi, quello della consegna al presidente di CEUCO, dr. Cosme, del grande riconoscimento “Patrimonio Umano Europeo”, approvato all’unanimità, per il lavoro che egli ha e sta realizzando in Europa, come membro e fondatore di questa Entità, nei suoi quattordici anni di traiettoria umanitaria, unendo amici di tutte le regioni e località del nostro Continente e facendoci conoscere reciprocamente, con la creazione della famiglia CEUCO di europei, in momenti molto difficili. Ringraziando, profondamente commosso, per il riconoscimento assegnatogli, il presidente Cosme, ha affermato che questo riconoscimento è volto anche a tutti coloro, che formano questa grande famiglia di veri amici, che provano immenso piacere, quando si incontrano e che sono stati capaci di realizzare il sogno della nostra associazione, che si riassume nelle voci: Amicitia, Confraternitas et Fidelitas. Ha rimarcato, quindi, l’amico Carlos, che se CEUCO non fosse esistita, avremmo dovuto inventarla, poichè non esiste nulla di più lusinghiero, che avere amici sinceri in qualsiasi Paese. Quanto al prossimo XV Congresso CEUCO, esso si terrà, accompagnato dallo slogan “CEUCO avanza in Europa”, a Córdoba, Spagna, nel novembre 2017, rinnovando ancora una volta i legami di “amicizia, confraternita e fedeltà”, in precedenza espressi in lingua latina. Ciò, a sottolineare il concetto di internazionalità e di comprensione fra popoli, ben al di là di d’ogni confine, come ha dimostrato anche la presenza, al XIV Congresso di Oeiras-Cascais, della Confraternita degli amici di quella Macao, che proponendo la cucina locale, in parte portoghese e, in parte, macanese, è oggi regione amministrativa speciale di Cina. Ringraziamo per i dati, di cui sopra, Alessandro Salarolo, che oltre ad essere vicepresidente europeo, è anche presidente della Confraternita del Bòn Cuciàr, Verona, il cui prossimo capitolo avrà luogo il 1° aprile 2017. Si apprende, inoltre, che hanno pure già fissato le date per i relativi capitoli, al 4 febbraio 2017 (sabato), il Círculo de Enófilos Utiel-Requena, Valencia, Spagna, e al 21 maggio 2017 (domenica), la Confraternita dei Fasói in salsa col busoeà forte de Bassàn, Bassano, Italia. Una grande associazione, quindi, la CEUCO, che oltre a curare comprensione ed amicizia fra popoli diversi, ne promuove storia, tradizioni e cultura, privilegiando i prodotti del proprio territorio e contribuendo, quindi, incisivamente allo sviluppo economico degli stessi.
Pierantonio Braggio

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