“Eccellenze veronesi in fiera” ad Isola della Scala, Verona.

di admin
L’evento, ideato da Confcommercio, ha raccolto oltre 31.000.-€, da destinarsi a famiglie ed imprese, colpite dal sisma, in Centro Italia.

Grande successo della “Fiera delle Eccellenze” agroalimentari veronesi, tenutasi, per la prima volta, il 3 ed il 4 dicembre 2016, ad Isola della Scala, su ideazione di Confcommercio e organizzata in collaborazione con il Comune e la Fiera del Riso di Isola della Scala. La sensibilità ed il grande concetto di solidarietà, da parte di ideatori, di organizzatori, di espositori e di visitatori – solo il giorno 3 dicembre, se ne sono potuti contare 4000 – si sono straordinariamente realizzati, permettendo la raccolta di ben 31.317,25 €, che saranno completamente destinati a famiglie ed imprese del Centro-Italia, colpite, ancora oggi, dal terremoto. Il lato culinario della grande manifestazione proponeva alcune tra le migliori pietanze della tradizione scaligera, preparate negli stands gastronomici, annoverando, fra i piatti “eccellenti”, formaggi e salumi, gnòchi sbatùi de malga de Lessinia, risotto all’isolana, pasta e fasói, tortellini al burro e salvia, risotto all’amatriciana, luccio in salsa alla gardesana con polenta, pandoro con crema e sfogliatine e pastafrolla. Ogni piatto era ottenibile al prezzo di soli 5.-€. L’incasso della kermesse – come è stato evidenziato nella sede di Confcommercio, Verona, dal presidente Paolo Arena, da Stefano Canazza e Michele Gruppo, rispettivamente sindaco e vicesindaco di Isola della Scala, e da Alberto Fenzi, amministratore unico dell’Ente Fiera di Isola della Scala – verrà interamente devoluto, come cennato, in beneficienza: il 50% alla Fondazione Giuseppe Orlando, promossa dalla Confcommercio nazionale, a favore delle imprese e, in particolare, delle attività commerciali; l’altro 50% sarà gestito dall’Amministrazione di Isola della Scala, che si rapporterà con alcuni Comuni del Centro Italia, a favore di famiglie. “Siamo soddisfatti dell’esito di questa iniziativa, per la quale abbiamo trovato subito massima disponibilità da parte dell’Amministrazione e dell’Ente fiera di Isola della Scala”, ha dichiarato Paolo Arena. “Ci auguriamo che questa manifestazione, possa diventare un format annuale in grado di esaltare le eccellenze veronesi, devolvendo parte del ricavato a iniziative benefiche che saranno di volta in volta individuate. Il risultato della Fiera delle Eccellenze è decisamente positivo: grazie alla collaborazione di tanti volontari e tante aziende abbiamo fatto e ci siamo fatti – perché donare è gratificante…”. Alberto Fenzi, amministratore unico dell’Ente Fiera di Isola della Scala, ha sottolineato che “la buona riuscita di questo evento è stata il miglior regalo di Natale che, come Ente Fiera, potevamo farci. Vedere all’opera, tra i volontari, anche persone senza lavoro, ma desiderose, comunque, di dare una mano alle popolazioni colpite dal sisma, è stato profondamente emozionante”. “Sull’onda dell’entusiasmo della Fiera – ha detto il sindaco Stefano Canazza – altre associazioni isolane hanno deciso di devolvere ai territori colpiti dal terremoto alcuni fondi raccolti con le proprie attività durante l’anno. Tra queste, ad esempio, il Gruppo Sportivo Tarmassia, che mi ha comunicato che verserà un contributo di mille euro, e la Contrada Caselle con circa 2.400 euro. Un grande grazie, quindi, a tutte le associazioni. “Siamo fieri di aver dato il nostro contributo ai territori messi in ginocchio dai terremoti in Centro Italia e di averlo fatto, lontani dai riflettori, in un momento in cui l’entusiasmo solidale iniziale e le conseguenti raccolte fondi sembravano diminuire sempre più col passare del tempo”, ha aggiunto il vicesindaco Michele Gruppo, vicesindaco di Isola della Scala. Il quale ha anche ricordato l’apprezzamento per l’iniziativa da parte del presidente della Provincia, Antonio Pastorello, e il forte appoggio del sindaco di Oppeano, Pierluigi Giaretta. Quanto ai collaboratori, nell’organizzazione dell’evento, essi sono stati oltre 100, tutti volontari, all’opera tra gli stands e nel Palariso, e circa 50 i collaboratori di Ente Fiera, che, dopo avere lavorato per le precedenti Fiere isolane, hanno deciso, per questo evento solidale, di dare il proprio contributo gratuitamente. Numerosi anche i cittadini isolani che, chiusi negozi e uffici, si sono recati al Palariso di Isola della Scala, per dare una mano alla buona riuscita della kermesse. Il numero di aziende, associazioni ed enti partners – che hanno posto a disposizione braccia e prodotti agroalimentari – ha superato le 50 unità, coinvolgendo oltre 15 Comuni veronesi e alcuni di fuori provincia.
Un’importante “fiera”, un’anteprima fieristica, dunque, che ha utilizzato beni della natura e prodotti dell’uomo, per portare aiuto a chi si trova in bisogno, ma, anche manifestazione, che, caro presidente Arena, caro signor sindaco Canazza e caro presidente Fenzi, non dovrebbe, appunto, essere solo la prima e l’ultima, ma la primissima di tante altre, che pongano in luce, come giustamente avete fatto, l’eccellente agroalimentare e l’altrettanto eccellente cucina veronese, perché le loro essenze vengano sempre più conosciute ed apprezzate, quale frutto anche dell’impegno costante dell’agricoltore, realizzatore dei beni-cibo, che ci permettono d’alimentarci. L’agricoltura, dice mio fratello Paolo, è vita, vita per chi la segue, vita per chi ne consuma i prodotti, e vita, come avete lodevolissimamente fatto, con grade cuore, anche per chi si sente aiutato e consolato, fra le rovine. Vedo, in “Fiera delle Eccelleze veronesi”, un grande “nuovo”, un “unicum”, proiettati nel futuro, cui non possiamo rinunciare e che, realizzandolo, potrà essere, pure per Isola della Scala stessa, motivo di ulteriore sviluppo, che permetterà anche di mai dimenticare l’importante principio di attenzione al prossimo. Pierantonio Braggio

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