Premiate a Verona l’imprenditorialità e la solidarietà.

di admin
Consegnato il “Cangrande” della Provincia di Verona a Remigio Marchesini e a Roberto Dalla Valle.

Un incontro dovuto ed ufficiale è stato quello tenutosi nella magnifica Sala Rossa della Provincia di Verona, nei Palazzi Scaligeri, il 6 dicembre 2016, quando il presidente Antonio Pastorello, il vicepresidente Andrea Sardelli ed il sindaco di Bussolengo, Paola Boscaini, hanno consegnato a Remigio Marchesini e Roberto Dalla Valle il prestigioso premio “Cangrande” – quasi a nome di quel Cangrande I Della Scala (1291-1329), che ha fatto grande Verona. E grande hanno fatto e fanno la città scaligera i due Premiati, cui la Provincia di Verona ha voluto riconoscere ufficialmente il merito straordinario di avere saputo, da decenni, e di sapere, tuttora, fare equilibratamente coesistere, nella loro azione, con saggezza, volontà e costanza, l’importante concetto d’impresa, con quello, nobilissimo, di supporto e di solidarietà. Due fattori, questi, oggi indispensabili, nella società, laddove impresa significa capacità, passione, volontà e sacrificio, per agire nel concreto, ma, al tempo, anche rischio e mille ostacoli da superare, mentre supporto e solidarietà si spiegano, con un forte impegno nel sociale, appoggiando iniziative private e pubbliche, e con forte  impegno benefico,  settore, nel quale, grande ruolo gioca il volontariato. Remigio Marchesini, opera quale esperto direttore del noto Pastificio Avesani, Bussolengo, Verona, a nome dei fratelli Luciano e Franco Avesani, titolari dell’omonima azienda – alla premiazione era presente Mariolina Avesani, moglie di Luciano – rappresentando, con assiduità ed attenzione, l’impresa in ogni manifestazione, Carnevale veronese e di Bussolengo compresi, sempre portando il sostanziale contributo dell’azienda stessa. Roberto Dalla Valle è titolare di Stone italiana S.p.a., Zimella, Verona, specializzata nella produzione di ricomposti di quarzo e ama cooperare nel campo della solidarietà, seguendo le orme del suocero, Pietro Vassanelli, a suo tempo noto ed importante creatore del Calzaturificio Maria Pia, Bussolengo, Verona, che, se molta cura prestava alla sua azienda, non trascurava il nobile principio della beneficenza. Una particolare coincidenza: il Pastificio Avesani ha la sua sede, guarda caso, in via Pietro Vassanelli 19, Bussolengo… Imprenditori, quindi, creatori di ricchezza e di occupazione, ma con l‘occhio sempre attento al sociale, nei suoi diversi aspetti. Antonio Pastorello: Doveroso ringraziare e premiare – ed è soddisfazione – persone che sanno coniugare il loro impegno in azienda, con quello dell’attenzione al prossimo, in collaborazione con l’insostituibile volontariato; premiare, anche per fare conoscere al pubblico un impegno costante e di grande costruttività… Andrea Sardelli: A imprenditori, che collaborano, per la positiva evoluzione del territorio e della sua gente, la Provincia non poteva dare che il suo massimo premio, il Cangrande… Paola Boscaini: Grande il supporto, anche materiale, offerto dall’azienda Avesani, sia al Comune, che al prossimo… Remigio Marchesini: … Farò il possibile per rendermi ancora più meritevole del premio ricevuto, impegnandomi ulteriormente, a nome della mia Azienda, in azioni di supporto… Roberto Dalla Valle: … Preferirei non dire nulla, meglio essendo fare, che mettersi in mostra… Quanto sto facendo…, lo faccio seguendo le orme tracciate da mio suocero… Affermazioni, quelle di cui sopra, che, frutto di grande sensibilità e di disponibilità, accompagnate da grande modestia, non hanno assolutamente bisogno di commenti! La gente “brava”, dunque, non manca… Un premio assegnato alle persone giuste!
Pierantonio Braggio

Condividi ora!