JOB&ORIENTA: DONAZZAN, “GARANZIA GIOVANI IN VENETO FUNZIONA E SI CONFERMA UN MODELLO DI POLITICA ATTIVA EFFICACE, IN LINEA CON JOBS ACT”

di admin
Sono 33.000 i ragazzi iscritti a Garanzia Giovani Veneto che al 31 ottobre 2016 risultano occupati o in tirocinio. È quanto emerge dal report di monitoraggio a cura di Regione del Veneto e Veneto Lavoro, presentato a Job&orienta, il salone della scuola, della formazione dell’orientamento e del lavoro in corso sino a domani alla Fiera…

Le adesioni a Garanzia Giovani in Veneto hanno raggiunto quota 79.656. Molte risultano annullate per mancata presentazione allo Youth Corner o per attivazione in altra Regione: quelle effettive sono quindi 49.739, di cui il 97% si è concretizzato nella stipula di un Patto di servizio (48.386). “Una percentuale – ha sottolineato l’assessore regionale Elena Donazzan – che fa della Regione del Veneto la prima in Italia per numero di presi in carico sul totale delle adesioni valide. Il sistema veneto, grazie alla storica rete tra scuola e impresa, associazioni datoriali e sindacati, pubblico e privato, sta offrendo la miglior prova in Italia di successo del programma. Con 80 mila sottoscrizioni da parte di under 29 che non studiano e non lavorano, il Veneto è stata la prima regione a mettere in moto il programma e ora è la regione leader nelle politiche attive di rimotivazione e impiego per chi ha abbandonato gli studi e ha rinunciato anche a cercare un lavoro”.
Tra quanti hanno stipulato il Patto, risultano occupati 20.467 giovani (il 45% del totale), mentre degli 8.292 che hanno concluso le attività gli occupati sono 4.442 (54%). Segno, questo, che la partecipazione al Programma sembra rivelarsi un supporto concreto nella ricerca di un lavoro.
I contratti più applicati risultano essere l’apprendistato, che interessa il 32% dei giovani occupati, seguito dal tempo determinato (29%) e dal contratto a tempo indeterminato (23%). Più della metà dei giovani attualmente occupati ha maturato un anzianità di lavoro superiore ai 6 mesi.
“La Regione – sottolinea l’assessore Donazzan – ha investito proprie risorse e ha messo a fattor comune fondi europei e nazionali per una strategia di intervento i cui risultati sono evidenti. In Veneto, a differenza di altre regioni, il programma funziona, perché abbiamo un solido sistema di formazione professionale, un tessuto imprenditoriale di piccole e medie imprese e di distretti disponibili a investire sui giovani, e abbiamo creato un sistema sinergico tra centri pubblici per l’impiego e agenzie private di collocamento. Siamo riusciti a creare un contesto favorevole e i risultati si vedono: in Veneto il tasso di disoccupazione giovanile si attesta al 25 %, la metà di quello nazionale”.

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