Società Cattolica d’Assicurazione, Verona.
di adminIl Consiglio d’Amministrazione di Cattolica Assicurazioni ha approvato, sotto la presidenza di Paolo Bedoni, i risultati del terzo trimestre 2016, o resoconto intermedio di gestione. In un difficilissimo contesto economico, la raccolta premi complessiva ammonta a 3.493 milioni di euro (-17,4%, rispetto al 30 settembre 2015). Questo dato, in particolare per il ramo vita. è influenzato dagli effetti negativi derivanti dalla situazione, attraversata da Banca Popolare di Vicenza, che ne continuano a limitare la capacità di raccolta. Quanto ai premi danni, si registrano 1.382 milioni di euro (- 2,9%) e, per i premi vita, 2.100 milioni (-24,9%). Il combined ratio – rapporto fra spese di operatività + spese derivanti da risarcimenti e premi raccolti – è pari a 93,2%.
L’utile netto consolidato, al terzo trimestre raggiunge i 56 milioni (-44%, rispetto al 30 settembre 2015), l’utile netto di Gruppo è pari a 45 milioni (-46,4%). Il terzo trimestre 2016, comunque, segna un ritorno ad una redditività ordinaria significativa, dopo le svalutazioni sulle partecipazioni bancarie contabilizzate nella prima parte dell’anno, che hanno negativamente pesato sui risultati semestrali. Su altro lato, il Solvency II – indice di capacità della Compagnia di fare fronte ai rischi assunti – calcolato con la Standard Formula, è pari a 1,75 volte il minimo regolamentare. Importante ed incisivo l’impegno della Società in favore del sociale e del mondo dei giovani, che sono il nostro futuro.
Pierantonio Braggio
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