Una mostra, che onora il grande pittore veronese Antonio Balestra.
di adminTutte veronesi, le grandi opere, che i Musei d’Arte della città scaligera proporranno per novantaquattro giorni – dal 19 novembre dell’anno in corso, al 19 febbraio 2017 – a cittadini e turisti, in una mostra monografica particolare, dedicata al pittore Antonio Balestra (1666-1740), nel 350° anniversario della nascita. Di Antonio Balestra, pittore veronese, versatile e complesso, scrisse Luigi Lanzi, nel 1796: È pittor considerato e limato molto, profondo in disegno, facile in pennello, lieto e gajo, ma, con sodezza di genio, che fa rispettarlo. Si potranno ammirare sessantasei opere, fra dipinti, disegni incisori, illustrazioni e volumi a stampa, che parlano di storia, di religione, di mitologia e di Verona, realizzate da un artista, che tra l’altro, fu anche protagonista nell’evoluzione della pittura veneta ed europea. Lavori, che provengo da chiese cittadine, ma anche da musei e collezionisti privati, che, in tal modo permettono all’appassionato di godere della presenza di realizzazioni artistiche, che, mai avremmo potuto vedere e che – questo vale per alcune di esse – saranno visibili per la prima volta… La speciale rassegna, la prima, dedicata interamente al Pittore veronese, sarà accompagna da un ciclo d’incontri nelle chiese, nelle quali è possibile ammirare altri suoi capolavori. Scrive il curatore della mostra: La lezione presa a Roma –Balestra vi si recò per motivi di studio – tra lo studio dell’antico, del classicismo di Raffaello e Carracci e della contemporanea pittura di Maratti, portano Balestra a temperare i fermenti della cultura veneziana in un linguaggio nuovo e di notevole interesse, legato ad una solida concezione della forma e del valore “costruttivo” del disegno, ma modulato su una “temperatura sentimentale” di marca emiliana. Del Balestra, abbiamo il piacere di presentare, sopra, il dipinto Venere e Ippomene, Torino, Galleria d’antiquariato Datrino Marco e C. sas., foto: Blue Skies Studio di Ernani Orcorte, fornitaci dal Museo di Castel Vecchio stesso. Hanno presentato l’esposizione la direttrice dei Musei Civici veronesi, Margherita Bolla, l’assessore Gian Arnaldo Caleffi e il consigliere alla cultura, Antonia Pavesi. Info: castelvecchio@comune.verona.it, 045 80 626 11.
Pierantonio Braggio
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