Un libro su Verona lirica, dal titolo “Opera mon amour – icontri ravvicinati con grandi artisti dell’Opera”.
di adminUn lavoro, che, basato su interviste, raccolte fra il 2008 e il 2015 e pubblicate sui giornali con cui collaboro, scrive l’esperto autore Roberto Tirapelle, costituisce, nell’edizione, edita da Cierre, Sommacampagna, Verona, 2016, un importante compendio di considerazioni, che sono la storia, attenta, di sette anni di Lirica veronese. L’occasione per dialogare con gli artisti, che ringrazio tutti, per la loro disponibilità – continua Tirapelle – è stata per lo più la Stagione lirica areniana. Tuttavia, le conversazioni, emozionanti, quando sentivo il loro respiro, si sono spesso allargate a manifestazioni, concerti, festival internazionali, tant’è che emergono una panoramica sulla realtà operistica odierna, in giro per il mondo, e frammenti di storia della musica. In tale contesto di nuova generazione di artisti, fa eccezione, dice l’Autore, Gianfranco de Bosio, per un omaggio alla sua origine veronese, al suo approccio con “Aida” e alla mia collaborazione con il Maestro.
Altamente interessante e piacevole è leggere il racconto, da parte di grandi cantanti, di direttori d’orchestra, di registi dell’opera, di frammenti della loro vita professionale e quotidiana, frammenti, che rappresentano vere e proprie tranches de vie. Fra le numerose confessioni, quelle della pur necessaria dedizione allo studio del canto, costante e impegnativo, delle prove, con orari severi, e del trolley, sempre a portata di mano. Cambiano le modalità di comunicazione – aggiunge Tirapelle – con cui l’artista si presenta al pubblico, ma l’interprete, sul palcoscenico, mantiene la sua aura simbolica; nel complesso. la sua immagine risulta rigenerata. Nelle interviste raccolte dall’Autore, la “generazione talent” mette a disposizione un dono prezioso, per incoraggiarci ad amare le eccellenze del teatro d’opera. Siamo dinanzi ad un importante lavoro, che dischiude, talvolta, segreti chiarificatori sull’impegno degli artisti, che non si può non conoscere, specie se si desidera assistere, con massima soddisfazione, ad una rappresentazione lirica, che, nella sua complessità, forse, più che nel teatro, coinvolge artista e spettatore. Il lavoro di Tirapelle è stato presentato il 10 novembre 2016, in Sala Farinati, Biblioteca Civica, Verona.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
CER, accumulo e intelligenza energetica: Verona al centro della nuova transizione

Metalmeccanici, a Verona il rinnovo del contratto passa con il 96,2% di sì

Carne equina, Federcarni contro il divieto: «A rischio imprese, lavoro e tradizione»

Veronafiere potenzia l’offerta gluten-free con un accordo con AIC Veneto

Coin chiude l’Excelsior di Verona: serrande giù a fine luglio

Avolta debutta all’aeroporto di Verona con cinque nuovi format food

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions





