Nel Centro-Italia, agricoltura in ginocchio, causa terremoto. Agriturismi di Coldiretti mobilitati.
di adminDi fronte al devastante sisma, che sta schiacciando il Centro-Italia, non resta che agire e creare alta solidarietà, anche nel campo dell’agricoltura. Un’agricoltura troppo dimenticata. La quale, nonostante l’attenzione, che la stessa volge alla terra, è dalla terra stessa brutalmente travolta e trasformata in un inferno. Ne parla il comunicato di Coldiretti, che segue e che merita massima attenzione, onde possiamo sentirci almeno di minimo aiuto agli amici agricoltori, profondamente colpiti dal grave evento terremoto, che, purtroppo, sembra non avere mai termine. Terranostra Veneto, l’associazione degli agriturismi di Coldiretti, indice, quindi, per domenica, 6 novembre, la Giornata solidale, per aiutare i colleghi colpiti dal sisma nel Centro-Italia. Gli agrichefs di oltre 500 aziende invitano a trascorrere tempo libero in campagna, degustando, pernottando o pasteggiando e sapendo che parte dell’incasso derivante agli agriturismi coinvolti, sarà devoluto direttamente agli operatori più sfortunati delle zone, colpite dal sisma. “Puntiamo al sold out – spiega Stefano Chiavegato, presidente di Terranostra Verona – “perché dalle prenotazioni a pranzo, a cena o dai soggiorni, dipende la quota che verseremo nel conto corrente, acceso appositamente per gli amici, che, a causa delle potenti e interrotte scosse, hanno perso familiari o subito danni irreparabili alle strutture”. Secondo Coldiretti, sono tremila le aziende, nelle Marche, in Umbria, nel Lazio e in Abruzzo, in ginocchio. Ciononostante, gli agricoltori non vogliono abbandonare al loro destino 100 mila capi tra pecore, maiali e mucche, che rappresentano la voce principale dell’economia agricola di quelle regioni. "Inoltre” – ricorda ancora Chiavegato – “oltre il 90% delle fattorie sono di tipo familiare e condotte direttamente dal coltivatore, con una forte caratterizzazione, legata all’ospitalità e alla ristorazione. L’agriturismo del Centro-Italia è particolarmente concentrato, nei comuni umbri, proprio a Norcia e Preci, dove i crolli di annessi rustici e fabbricati hanno compromesso la regolare attività". Questa iniziativa si aggiunge a tante altre, dalle consegne di container e roulotte, alle forniture di foraggio e di beni di primo consumo, che sono avvenute tramite i collegamenti con le sedi locali di Coldiretti, che hanno organizzato una task force di pronto intervento sul posto. Coldiretti informa, inoltre, che è in essere la vendita della caciotta, in tutti i cento mercati contadini e nei punti vendita della rete di Campagna Amica. Il prodotto, ambasciatore delle operazioni benefiche, è realizzato con il latte raccolto nelle stalle lungo l’asse Amatrice-Accumoli e trasformato dalla cooperativa agricola Grifo Latte, il cui stabilimento ha sede a Perugia. Gli ordini, passati alla centrale, hanno ormai superato, solo in Veneto, il migliaio di forme. Hanno dimostrato grande sensibilità anche i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale), che, a più riprese, si sono organizzati per distribuire la tipicità ai loro associati. Per scegliere l’agriturismo della GIORNATA SOLIDALE, consultare il sito www.terranostra.it .
Contribuire, nel modo sopra descritto, a lenire il peso ed ildolore della profonda ferita, che l’irrefrenabile cataclisma sta creando nel tessuto agricolo del Centro-Italia, è il modo migliore per farci sentire più vicini a chi nell’agricoltura ha creduto e fermamente crede, pur in un immane disastro. Pierantonio Braggio
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