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L’arte unisce Verona a Mosca.

di admin
Una delegazione veronese ha reso visita – a cura di Marina Kholodonova, presidente di Ruskij Dom - Casa russa, Verona – alla moscovita Accademia Russa di Belle Arti. Inaugurato, nel veronese Parco di Santa Teresa, un monumento a Yurij Gagarin.


C’è grande bisogno di comprensione fra popoli e, quindi, di buone relazioni. Due fattori che si possono e si devono comunque realizzare. Questa volta, si sono assunte tale importante compito l’arte, la cultura e la volontà d’amicizia. Abbiamo detto arte e volontà d’amicizia, che sono e sono state in grado di rafforzare i già stretti legami fra Verona e Mosca, fra il Veneto e la Federazione Russa. Testimonianza di ciò è stata, di recente, la visita di una delegazione veronese, resa all’Accademia Russa di Belle Arti, Mosca, su invito della stessa, diretto al presidente dell’Accademia di Belle Arti di Verona, Stefano Pachera. Ha promosso l’incontro Marina Kholodonova, presidente di Ruskij Dom, marinaital@mail.ru, istituzione, mirante, appunto, a sempre migliori rapporti, ovviamente, soprattutto culturali, fra Federazione Russa e Verona. Rappresentava l’Amministrazione comunale di Verona, nella delegazione, l’avv. Rosario Russo, presidente della Commissione per le Politiche culturali del Comune. A Mosca, i veronesi hanno preso parte ad un forum internazionale sul tema “La Cultura mondiale, come fonte di sviluppo sostenibile”, durante il quale è stato siglato un Accordo di collaborazione fra l’Accademia moscovita e l’Accademia veronese, in forza del quale, il Comune di Verona ospiterà, a partire dal 4 dicembre prossimo, nel Palazzo della Gran Guardia, e, quindi, nel centro della città scaligera, un’importante mostra delle opere d’arte di Zurab Tzereteli, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Mosca. Un ottimo risultato, dunque, quello raccolto nella capitale russa, del quale abbiamo avuto piacevole notizia, in occasione dell’inaugurazione a Verona, avvenuta il 22 ottobre scorso, nel nuovo Parco Santa Teresa, di un eccezionale busto dell’astronauta Yurij Gagarin (1934-1968) – il primo uomo al mondo, nel 1961, ad avere navigato attorno alla terra. Il busto è stato offerto dallo scultore russo A. A. Leonov ed è stato dotato di adatto supporto dall’artista e scultore veronese, Sergio Pasetto: due scultori, di nazionalità diversa, si sono incontrati, per rendere omaggio a Gagarin, personificando la voce “pace”. Evento, anche questo, voluto da Ruskij Dom e realizzatosi alla presenza, fra gli altri, del consigliere economico dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, Vitaly Fadeev, del console generale a Milano, Alexander Nurizade, del vicegovernatore di Kaluga, da dove proviene il citato busto, Vladimir Potemkim, del sindaco di Verona, Flavio Tosi, degli assessori Luigi Pisa e Antonio Lella, nonchè del consigliere Rosario Russo, in un quadro di sentita amicizia, che ha dimostrato come diretti contatti personali siano più costruttivi di quelli politici. Non solo: la riuscita manifestazione ha offerto l’opportunità di fare conoscere agli ospiti russi vini speciali della Valpolicella classica – Zalèo Rosé, Folenda da uvaggio Trebbiano-Sauvignon; Lugana-Ca’ Perlàr e Passito bianco Valpolicella – proposti dalla Cantina Aldegheri, Sant’Ambrogio di Valpolicella, www.cantinaldegheri.it. Ma gli ospiti hanno potuto ammirare ed apprezzare anche l’ottimo servizio di ristorazione veronese, degustando le tradizionali pietanze “marittime” della Trattoria ‘Muromare’ di Corso Porta Nuova, Verona. Incontri, quindi, creatori di scambio di conoscenze, importantissime sul piano personale e culturale, ma, non meno sul piano della reciproca promozione turistica e commerciale.
Pierantonio Braggio

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